Columbia Threadneedle Investments

Materie prime, una inesauribile fonte di diversificazione di investimento

Dopo un 2017 abbastanza positivo, il trend favorevole alle materie prime dovrebbe proseguire grazie alla domanda in aumento e all’offerta piuttosto contingentata.

16 Gennaio 2018 10:03
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments commodities materie prime Maya Bhandari
financialounge -  Columbia Threadneedle Investments commodities materie prime Maya Bhandari

Nell’anno appena concluso, le materie prime hanno registrato una certa ripresa a livello generale sebbene con ampie differenze a seconda della singola commodity. Tra le materie prime che hanno offerto le maggiori soddisfazioni agli investitori figurano il palladio (+37,7%), l’alluminio (+12,0%), il rame (+11,4%) e lo zinco (+10,1%).

Tra le commodity che, al contrario, hanno deluso, ci sono l’argento (-10,8%), il platino (-11,2%) e le materie prime agricole (-23,1%). Poco sotto la parità invece le performance annuali in euro relative all’oro (-2%) e al petrolio Brent (-3%).

Sono in molti a ritenere che il 2018 possa rivelarsi un altro anno favorevole, in generale, alle materie prime. Infatti, la ripresa economica diffusa a livello globale dovrebbe incrementare la domanda di materie prime sia quella proveniente dai mercati sviluppati e sia quella alimentata dai paesi emergenti più dinamici determinando una dinamica positiva per le quotazioni delle commodity.

“Le materie prime possono svolgere un ruolo importante nei portafogli multi-asset, in quanto tendono ad essere sostenute da aspetti legati alla domanda e all'offerta anziché dalla propensione al rischio generale” sostiene infatti Maya Bhandari, Gestore di portafoglio, Asset Allocation di Columbia Threadneedle Investments, ricordando come il loro beta (cioè la correlazione ai mercati finanziari) rispetto agli attivi di rischio è assai instabile: pertanto offrono un'opportunità di diversificazione per i portafogli investiti nelle varie classi di attivi.

“Privilegiamo le commodity dal settembre 2016, in previsione di un rally generalizzato sostenuto da dinamiche di domanda e offerta favorevoli” spiega la manager che, attualmente, ravvisa una domanda sostenuta a livello globale, in particolare proveniente dalla Cina e da altri mercati emergenti asiatici, in quanto la ripresa economica prosegue a pieno ritmo.

APPROFONDIMENTO
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“Per diversi motivi sul versante della produzione il controllo è aumentato evitando un eccesso di offerta, lasciando i mercati di molti metalli di base in deficit netto o quasi dopo anni di eccesso di offerta. Nei mercati petroliferi, i produttori di gas di scisto non riescono a entrare a regime con la stessa rapidità del 2011-2012, mentre la domanda cresce a un buon ritmo” precisa Maya Bhandari, secondo la quale anche l'indebolimento del dollaro USA è stato utile: un brusco rincaro del petrolio potrebbe infatti mandare tutto a monte, ma ciò non rientra nelle previsioni della manager.
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