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Lusso 2018, ai millennials piacciono trasparenza e sostenibilità

Ai raggi x la Cina, destinata a diventare il mercato principale per l'e-commerce, il canale con crescita a doppia cifra annua.

5 Gennaio 2018 10:25
financialounge -  cina ecommerce lusso millennials sostenibilità
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Il settore del lusso e dei premium brands da sempre è uno dei più importanti per quel che rappresenta (in termini di status simbol per gli acquirenti) e per le tendenze che è capace di esprimere in anteprima, come per esempio l’e-commerce e le applicazioni di alta tecnologia.

E, proprio per queste sue caratteristiche peculiari, è uno dei settori osservati speciali per il 2018. Secondo gli addetti ai lavori, sono tre le principali sfide del settore:  mercato cinese, e-commerce e millennials.

Dopo decenni di indiscussa leadership, il mercato statunitense e quello europeo saranno superati da quello della Cina che già nel 2017 ha mostrato tassi di incremento molto superiori alla media grazie anche ai programmi del governo di Pechino che spinge per la trasformazione della crescita del paese da ‘export oriented’ (orientata cioè alle esportazioni di beni e servizi) a ‘consumer oriented’ (incline a maggiori consumi interni).

Ma attenzione. Non basterà implementare sul mercato asiatico (e, più in particolare, su quello cinese) le esperienze che hanno permesso di ottenere risultati eccellenti in Europa e America: si renderà necessario da parte dei marchi di lusso di sviluppare strategie di medio lungo termine ad hoc.

APPROFONDIMENTO
Grandi marchi, ora l’obiettivo è offrire un lusso su misura

Per quanto riguarda invece l’e-commerce, l’unico canale di vendita del lusso e dei premium brands che potrà vantare tassi di crescita annuale a doppia cifra, saranno premiate le compagnie che investono in modo mirato e con strategie precise capaci di mettere in risalto gli aspetti distintivi del marchio anche in termini di trasparenza, dettagli e offerte per fidelizzare la clientela.

Proprio la trasparenza, insieme alla sostenibilità, rappresenta un aspetto cruciale per i millennials (i nati tra il 1980 e i 1999), il cui peso specifico sul settore già nel 2017 è stato di assoluto rilievo ( si stima che il giro d’affari mosso da loro sia stato vicino al 40% del totale). Tenendo conto che i millenials non prediligono l’acquisto del bene di lusso per ostentarlo quanto piuttosto per l’elevato standard qualitativo e di rispetto ambientale.
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