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Il bond danese che dura mille anni

La società energetica danese Orsted ha emesso un bond ibrido perpetuo che può scadere nel 3017, fra mille anni, sempre che la società esista ancora

23 Novembre 2017 - 9:04
financialounge - news
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La scorsa settimana la compagnia energetica danese Orsted (la principale utility in Danimarca e il più grande sviluppatore al mondo di parchi eolici off-shore) ha raccolto 500 milioni di euro tramite un'emissione di obbligazioni ibride contabilizzando ordini di sottoscrizione per 2,4 miliardi di euro.

Le obbligazioni saranno quotate nella borsa del Lussemburgo e iscritte sulla piattaforma di scambio ‘green’ lussemburghese (LGX). Le risorse raccolte saranno utilizzate per la realizzazione di progetti di energia rinnovabile dal momento che Orsted opera in campi alternativi rispetto a quelli tradizionali del petrolio e del gas.

Fin qui niente di nuovo. L’aspetto particolare del collocamento, invece, è che si tratta di un’emissione con maturity 24 novembre 3017: in sostanza, il bond ibrido di Orsted è stato emesso in perpetuo per la durata di mille anni.

Tuttavia, mentre la data di scadenza effettiva può spingersi fino al 3017, la prima "par call" sul debito è prevista per il 24 novembre 2024. In particolare, la ‘par call’, offrirà a Orsted l'opportunità di riscattare le obbligazioni ad un valore pari o leggermente superiore al prezzo di emissione: fino ad allora, l'obbligazione ibrida avrà una cedola fissa del 2,25%.

Va ricordato che i titoli ibridi sono così denominati perché includono le caratteristiche sia del debito che delle azioni. Un bond ibrido è noto come un titolo di debito perpetuo, che non ha una data di scadenza fissa per il rimborso del capitale. Ciò gli conferisce le stesse caratteristiche, ad esempio, delle azioni comuni in un'azienda, che non maturano cedola fisse.

Detto questo, chissà se chi ha sottoscritto questi bond della Orsted se è posto lontanamente la domanda: ma fra mille anni la società esisterà ancora?
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