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Neymar al PSG, tra le 30 maggiori acquisizioni francesi di attività brasiliane

L’operazione da 222 milioni che porterà il giocatore brasiliano Neymar al PSG si confronta con le maggiori transazioni tra i colossi industriali francesi e brasiliani.

4 Agosto 2017 09:46
financialounge -  brasile calcio francia Neymar
financialounge -  brasile calcio francia Neymar

Il trasferimento del giocatore brasiliano Neymar da Silva Santos Júnior dal club spagnolo del Barcellona al club francese Parigi Saint Germain non è solo il più costoso nella storia del calcio. Grazie all'investimento record di 222 milioni di euro accordato dai proprietari qatarioti del club, infatti, entrerà nella classifica delle 30 maggiori acquisizioni francesi di attività brasiliane di sempre.

A calcolarlo sono stati gli analisti di Thomson Reuters che hanno scoperto che la clausola di buyout sottostante l’operazione, pari ad un controvalore di 222 milioni di euro, colloca proprio al trentesimo posto il trasferimento del fuoriclasse brasiliano nella graduatoria all time delle acquisizioni da parte di gruppi della Francia di attivi del Brasile.

https://twitter.com/PSG_inside/status/893196411713589250

Una classifica che vede al primo posto l’acquisizione nel dicembre dello scorso anno (e ancora in fase di completamento) della brasiliana Petrobras-Certain Assets da parte del colosso petrolifero francese Total per 2,138 miliardi di euro, seguita dall’acquisizione (nel 2009) della compagnia di telecomunicazioni brasiliana GVT da parte di Vivendi per 1,2 miliardi, e dall’acquisizione, nel 2007, della società di distribuzione di beni di consumo brasiliana Atacadao da parte del gruppo Carrefour per 827 milioni.

L’operazione relativa al passaggio del calciatore brasiliano Neymar dal Barcellona al PSG per 222 milioni di euro è comunque paragonabile, per importo, a quelle effettuate dieci anni fa dalla francese Suez che per 229 milioni acquisì il controllo della società di distribuzione luce e gas brasiliana Ponte de Pedra e a quella del 2010 da 233 milioni che portò sotto il controllo del gruppo francese Capgemini SA la società di servizi brasiliana CPM Braxis SA
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