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Petrolio, il prezzo a 20 dollari non è affatto scongiurato

4 Marzo 2016 09:30
financialounge -  petrolio
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Meno 51% dal 20 giugno 2014 al 31 dicembre 2014. Un altro -33,7% l’anno scorso. E un nuovo crollo del 30% da inizio anno all’11 febbraio scorso per poi riprendere quota 35-36 dollari il barile. È stato questo, in estrema sintesi, l’andamento del prezzo del petrolio Brent negli ultimi 20 mesi. Tuttavia se qualcuno pensasse che le quotazioni del greggio abbiano già toccato il fondo e che ora possono solo stabilizzarsi o, addirittura, ripartire, forse si sbaglia. Ne sono convinti alcuni analisti specializzati nelle materie prime che, analizzando l’andamento storico del prezzo del petrolio dal 1870 a oggi includendo l’inflazione, hanno dimostrato che le quotazioni dell’oro nero tendono ad avere ampie escursioni di prezzo nel corso dei decenni ma che ogni correzione è sempre culminata con l’approdo a quota 20 dollari.

A chi facesse notare loro che, già a 30 dollari, molti paesi produttori non riescono a soddisfare nemmeno il break even finanziario (ovvero il pareggio dei costi di estrazione, di investimento e fiscali), rispondono che i produttori di greggio stanno adeguandosi alle mutate condizioni di mercato ed hanno provveduto a ridurre sensibilmente i costi (nella maggior parte dei casi con drastici tagli del personale).

Un esempio su tutti. Nel Regno Unito, i costi medi di gestione nel settore petrolifero che erano già scesi nel 2014 a 29,30 dollari al barile, si sono ulteriormente contratti nel 2015 a 20,95 dollari e, secondo alcune stime, poterebbero attestarsi quest’anno addirittura a 17 dollari. Se si considera che il Mare del Nord non è certo il posto dove l’estrazione ha i minori costi in assoluto nel pianeta, allora è facile capire come la resistenza dei produttori si protrarrà ancora per molto nonostante i prezzi bassi del greggio. Anche perché, si fa inoltre notare, diversi produttori, prima di gettare la spugna, proveranno a resistere ancora per alcuni mesi nella speranza che le quotazioni possano rimbalzare dai minimi.
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