bitcoin

Bitcoin è ora una commodity come il petrolio o il grano

23 Settembre 2015 - 7:22
financialounge - news
financialounge - news
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha sciolto le riserve: Bitcoin, il denaro virtuale, può essere definito a tutti gli effetti una materia prima, come il petrolio o il grano. La Commissione del Commercio in Futures, l’agenzia federale indipendente responsabile della regolamentazione dei futures sulle commodity negli Stati Uniti, ha dichiarato in un suo comunicato che giovedì scorso ha depositato la documentazione sul trading di Bitcoin al fine di facilitare la negoziazione di contratti derivati sulla sua piattaforma di scambio.

Mentre gli operatori di mercato hanno a lungo discusso se Bitcoin potesse o meno essere definita come una qualsiasi altra merce, e la CFTC ha a lungo riflettuto se la «criptovaluta» (come viene anche definita Bitcoin) ricadesse sotto la sua giurisdizione, le implicazioni di questa mossa sono potenzialmente numerose. Infatti con questa decisione la CFTC afferma la sua autorità nel garantire una supervisione degli scambi di futures e opzioni su Bitcoin che saranno oggetto di regolamentazione da parte dell'agenzia: in caso di irregolarità, come per esempio la manipolazione dei futures, la CFTC sarà in grado di accusare e perseguire i responsabili.

Tutto questo dovrebbe riuscire a rendere più sicura l’intera rete Bitcoin anche perché le compagnie che intendono operare su una piattaforma di trading per i derivati con sottostante Bitcoin, dovranno necessariamente registrarsi come azienda abilitata così come accade per il Chicago Mercantile Exchenge Group. E che ci sia forte interesse intorno alle Bitcoin che, va ricordato, possono essere scambiate attualmente contro 88 valute internazionali, lo dimostra anche una indiscrezione secondo la quale una decina di importanti banche mondiali avrebbero siglato un accordo con una società informatica di New York per dotarsi di un software capace di gestire e controllare le transazioni digitali assicurando, oltre all’anonimato degli utenti, anche la completa tracciabilità delle transazioni finanziarie digitali
Trending