Colorado

La marijuana libera in Colorado fattura mezzo miliardo di dollari

24 Giugno 2015 14:30
financialounge -  Colorado marijuana USA
financialounge -  Colorado marijuana USA
A poco più di un anno dalla legalizzazione per uso ricreativo, il business della marijuana cresce e mette radici in Colorado.

Aumentano i compratori nei negozi specializzati che si sono moltiplicati, i prezzi scendono, anche grazie a politiche fiscali pensate per scoraggiare il mercato nero, e comincia a crescere anche un indotto, come resort specializzati per consumatori di erba, a condizione che se la portino da casa.

 

E le case di brokeraggio cominciano a monitorare l’andamento della nuova industria. Come Convergex, un broker newyorkese, che ha pubblicato un report, proprio come si fa per i settori quotati a Wall Street. Secondo i dati raccolti, in un anno il prezzo per un ottavo d’oncia di cannabis, l’unità di peso al dettaglio, è sceso da 50-70 dollari a 30-45 dollari, mentre l’oncia intera si vende tra 250 e 300 dollari dai 300-400 dollari di giugno 2014.

 

È un effetto dell’aumento della concorrenza dovuta all’aumento dei produttori, ma anche il risultato naturale di un’industria che sta «maturando». Le vendite invece aumentano. Ad aprile segnavano un +98% sull’anno. E le stime del fatturato al dettaglio per il 2015 viaggiano verso il mezzo miliardo di dollari, 480 milioni di dollari per la precisione, che segnerebbe un incremento del 50% rispetto al 2014.

 

Ogni giorno entrano nelle «drogherie» del Colorado centinaia di clienti per spendere in media circa 50 dollari contro i 100 dollari di un anno fa. Evidentemente sentono meno l’esigenza di fare scorte. La tassa sullo smercio è bassa, un 10% che scenderà all’8% nel 2017 per scoraggiare il mercato nero.
Trending