Asia

Azionario Asia e mercati emergenti sono le prime scelte ETP

23 Settembre 2014 16:35
financialounge -  Asia ETC ETF ETN ETP Fondi obbligazionari giappone High Yield istat large cap mercati azionari mercati emergenti USA
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Il record storico di agosto, pari a 23,3 miliardi di dollari di raccolta netta mensile, spinge le aspettative per l’intero 2014 come anno migliore di tutti i tempi per gli ETP (Exchange Traded Products), l’insieme aggregato cioè di ETF (Exchange Traded Fund), ETC (Exchange Traded Commodity), ed ETN (Exchange Traded Notes).

Lo scorso mese gli investitori non hanno abbandonato il segmento obbligazionario ma hanno intensificato gli acquisti di ETP a indirizzo azionario privilegiando i mercati emergenti e l’Asia, mercati che sembrano offrire valore relativo. L’azionario dei mercati emergenti, per la precisione, ha registrato il quinto mese consecutivo di flussi positivi, pari a 4,7 miliardi di dollari, con una preferenza verso i fondi che consentono un’esposizione diversificata globale su tutti i listini azionari dei paesi in via di sviluppo e sulla Cina.

Forte interesse anche verso l'Asia sviluppata, in particolare per gli ETP Giappone (1,5 miliardi), che ha contribuito per ulteriori 3,4 miliardi. Nonostante i rimborsi per 13,5 miliardi di dollari registrati nella prima settimana del mese, nel mese gli ETP azionari large cap statunitensi hanno chiuso il mese quasi in parità (meno 100 milioni di dollari): un recupero straordinario ottenuto a seguito del raggiungimento di nuovi massimi da parte dell’indice S&P 500.

Allargando l’orizzonte a tutti gli ETP azionari USA, si nota che la raccolta netta mensile è positiva per 1,9 miliardi, frutto della risultante di +2,2 miliardi degli azionari USA settoriali, di +563 milioni degli azionari USA high dividend e di -968 milioni degli altri ETP azionari USA tradizionali. Al contrario, la preoccupazione per la crescita in Europa e la mancanza di una reazione incisiva da parte della BCE ha spinto gli investitori a disinvestire dagli ETP azionari paneuropei (-2,8 miliardi di dollari) con l’eccezione però degli ETP specializzati sulla Borsa di Francoforte che invece hanno contabilizzato una raccolta netta positiva per 1,4 miliardi.

Flussi positivi per 11,5 miliardi di dollari per il reddito fisso che hanno visto un rinnovato interesse anche per l’high yield, sebbene la maggior parte della raccolta si sia concentrata su fondi dei segmenti governativo a lunga duration (oltre 5 miliardi) e corporate investment grade (due miliardi).
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