Anthony Smouha

Il debito subordinato investment grade resta interessante

6 Agosto 2014 - 12:15
financialounge - news
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Il debito subordinato emesso da società con un rating investment grade ha offerto rendimenti robusti negli ultimi tre anni ma, cosa importante per gli attuali risparmiatori alla disperata ricerca di valide opzioni nel segmento del reddito fisso, è ancora possibile trovare attraenti opportunità di investimento, soprattutto nell’ambito degli emittenti finanziari.

Ad affermarlo è il team di gestione del fondo GAM Star Credit Opportunities che, disponibile in EUR, GBP e USD, investe principalmente in obbligazioni a tasso fisso e variabile emesse da società non pubbliche con rating elevati, incluse le obbligazioni convertibili ed ha offerto performance ricche di soddisfazione ai sottoscrittori nei suoi primi tre anni di attività:

“Dal lancio, nel luglio 2011, al 30 Giugno 2014 il fondo GAM Star Credit Opportunities (EUR) ha generato un rendimento annualizzato del 13,4%, al netto di commissioni, a fronte del 6,8% registrato dal benchmark. Si spiega anche per questo il forte apprezzamento degli investitori, che ha spinto il patrimonio in gestione a superare il miliardo di franchi svizzeri” sottolinea Luca Pellegrini, Client Director di GAM, responsabile dello sviluppo del mercato italiano.

In linea con il modello di business distintivo di GAM, che fa leva sui migliori talenti mondiali nel campo della gestione degli investimenti, la famiglia dei fondi GAM Star Credit Opportunities è gestita da Anthony Smouha e Gregoire Mivelaz, rispettivamente CEO e gestore di Atlanticomnium S.A., società indipendente di asset management che dal 1985 affianca GAM.

“Investiamo in debito subordinato emesso da società in salute, con bilanci solidi e il potenziale per registrare un apprezzamento del capitale. Questi bond offrono ancora rendimenti attraenti. In particolare, le società finanziarie presentano alcuni degli investimenti in debito subordinato più allettanti, poiché continuano a rafforzarsi con l’introduzione delle regole sull’adeguatezza del capitale, come quelle di Basilea III” spiega Anthony Smouha, gestore del GAM StarCredit Opportunities, aggiungendo:

“Gli effetti di regole più severe non si esauriranno con l’entrata in vigore di Basilea III. Infatti, poiché i nuovi requisiti saranno introdotti gradualmente nell’arco di diversi anni e diverranno pienamente efficaci nel 2019, gli investitori potrebbero trovarsi ad approfittare di altri cinque anni di graduale miglioramento della qualità di tali società. Vediamo potenziale per un ulteriore restringimento degli spread nel medio termine, soprattutto via via che l’offerta di debito subordinato di vecchio tipo si riduce, dati gli scambi o le redemption dei bond”.
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