Dan Roberts

Dividendi di qualità per una crescita di medio lungo termine

15 Luglio 2014 09:05
financialounge -  Dan Roberts dividendi Europa imprese livello di rischio mercati emergenti settore immobiliare settore sanitario
gie mirate capaci di individuare le società solide e ben gestite, caratterizzate dallo stacco continuativo di dividendi elevati, sostenibili e in crescita. Con un rigoroso controllo del rischio, inteso soprattutto come attenzione al “drawdown”, cioè un focus sulla riduzione delle perdite massime potenziali.

È questa la filosofia che sta alla base del FF Global Dividend Fund di Fidelity Wolrdwide Investment gestito da Dan Roberts che seleziona le società dalla crescita sostenibile e in grado di staccare dividendi superiori del 25% rispetto alla media del mercato. Si tratta di imprese che hanno mostrato di essere meno volatili rispetto alla media del mercato, grazie anche alla preferenza che gli investitori accordano alle società che staccano dividendi. La cedola stessa può peraltro rappresentare una concreta fonte di reddito aggiuntivo.

“Non tutte le società che staccano dividendi elevati sono uguali fra loro. Anzi, i dividendi molto elevati potrebbero celare una "trappola del valore", cioè non essere sostenibili nel tempo o essere la conseguenza di un calo strutturale del valore della società” avverte però Dan Roberts che, infatti, investe soltanto in società che abbiano modelli di business ben definiti, con flussi di cassa prevedibili e costanti, una posizione finanziaria solida e sostenibile, una contabilità trasparente.

“Anche un management che capisca l'importanza di una buona allocazione del capitale rappresenta un elemento importante, che prendo in attenta considerazione nella scelta delle aziende sulle quali investire. Mantengo poi un limite di esposizione ai singoli titoli non superiore al 4%. In questo modo è possibile limitare i pericoli in portafoglio e massimizzare i vantaggi che caratterizzano i fondi rispetto all’investimento in singoli titoli. Un’ampia diversificazione settoriale, geografica e di titoli contribuisce inoltre a ridurre la volatilità e i pericoli, ottimizzando il profilo rischio/rendimento aumentando l’efficienza complessiva del portafoglio” sottolinea Dan Roberts il cui approccio si prefigge di ridurre al minimo il rischio e preservare il capitale in tutte le fasi del mercato, positive e di turbolenza.

Dal punto di vista settoriale il FF Global Dividend Fund è piuttosto esposto sull’healthcare (sanità), per via delle prospettive favorevoli: la domanda generata dalla crescita demografica e l’aumento delle vendite nei mercati emergenti supportano questi titoli. Il fondo è poi in gran parte concentrato nel settore immobiliare e in quello assicurativo del ramo danni, che presentano dividendi interessanti, mentre è assente dal segmento delle compagnie assicurative del ramo vita e annovera soltanto due banche.

A livello geografico, invece, il FF Global Dividend Fund è fortemente sovrappesato sulle aziende europee e sui Paesi sviluppati.
“In particolare l’Europa è un mercato che ci interessa per a una serie di caratteristiche positive, tra cui il margine di crescita dell’azionario rispetto ai massimi storici, le solide politiche in tema di dividendi e la possibilità di scelta all'interno di una grande varietà di titoli che corrispondono dividendi. In particolare stiamo investendo in imprese globali con sede in Europa” argomenta Dan Roberts che, relativamente ai Paesi emergenti, rivela un’esposizione limitata, con una preferenza per le società globali che, seppur quotate nei Paesi sviluppati, traggono una parte dei loro profitti anche dai Paesi in via di sviluppo.
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