BCE

Più azioni e obbligazioni di alta qualità

30 Giugno 2014 - 12:10
financialounge - news
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La politica monetaria espansiva e la crescita economica modesta ma in graduale aumento dovrebbero sostenere le azioni nei prossimi trimestri.
È questa la principale conclusione cui sono giunti Luca Pesarini e Guido Barthels, Gestori di Portafoglio di ETHENEA nel corso della conference call per investitori professionali dedicata all’outlook sul secondo semestre e alle posizioni in portafoglio ai tre fondi della casa d’investimento.

Il quadro delineato dai due Gestori parte dalla crescita della zona euro che, sebbene ancora limitata, è entrata in territorio positivo mentre quella negli Stati Uniti ha sorpreso negativamente nel 1° trimestre 2014, anche a causa di condizioni meteo eccezionalmente sfavorevoli.
In ogni caso, fanno notare Luca Pesarini e Guido Barthels, gli indicatori anticipatori segnalano che l’espansione economica moderata dovrebbe proseguire in modo costante senza accelerare. L’inflazione, che negli Stati Uniti ha mostrato alcuni segnali di risveglio, nella zona euro è invece bassa. Anzi, il rischio di deflazione in Eurolandia è reale tanto che non viene sottovalutata dalla BCE: nella riunione del 5 giugno scorso, l’istituto centrale europeo ha infatti tagliato i tassi di interesse ed avviate misure non convenzionali proprio per contrastare la deflazione.

La Fed, dal canto suo, continua il suo tapering, riducendo regolarmente i suoi acquisti di asset sul mercato: secondo le aspettative del mercato, il primo rialzo dei tassi si dovrebbe concretizzare non prima di 12 mesi. Intanto, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine si collocano sul livello inferiore rispetto alla media storica sia negli Stati Uniti che in Europa e, soprattutto, sembrano destinati a restare ad un livello ridotto anche nel prossimo futuro. Ma c’è di più: in Europa, i rendimenti dei titoli di Stato periferici hanno continuato a convergere mentre il bund tedesco a 10 anni ha fissato il suo rendimento al ivello più basso di sempre.

Stessa sorte per i rendimenti delle obbligazioni societarie che sono vicini al minimo storico.
Ma quali sono le attuali scelte di portafoglio dei tre fondi di ETHENEA?
In estrema sintesi, è stato aumentato il peso azionario rispetto a tre mesi fa puntando su azioni di società di elevato standing, ed incrementata la qualità media del rating dei titoli obbligazionari in portafoglio. Ecco, nel dettaglio, i portafogli dei tre Ethna Funds.

Ethna-GLOBAL Defensiv
Il fondo è rivolto ad investitori che puntano alla stabilità ed al mantenimento del valore e che inoltre desiderano trarre profitto dalle tendenze e dagli andamenti dei mercati obbligazionari globali. Al 20 giugno scorso, mostrava un rendimento da inizio anno del +4,63% (mentre nell’intero 2013 aveva registrato un +0,38%), con una volatilità annualizzata dell’1,91%. A livello di portafoglio nell’ultimo trimestre ha incrementato le azioni dal 3,39% al 6,37% e il credito di merito dei titoli in portafoglio: il rating medio è salito da A- a A+. Nelle 20 principali posizioni di portafoglio trovano infatti posto parecchi titoli di stato americani, con scadenza compresa tra 2017 e 2024, tedeschi, con vita residua tra i due e i quattro anni, olandesi (scadenza 2024), australiani (scadenza 2024) e norvegesi (scadenza 2022 e 2023). Ridotta, invece, la modified duration da 5,03 a 4,81.

Ethna-AKTIV E
L’obiettivo di questo fondo comune d'investimento bilanciato è quello di preservare il capitale e creare valore nel lungo termine. Il fondo si rivolge ad investitori per cui sono fondamentali la stabilità, il mantenimento del capitale e la liquidità degli asset, e che allo stesso tempo desiderano un aumento del valore. Al 20 giugno 2014, la performance da inizio anno del fondo si posizionava a +4,12% (mentre nell’intero 2013 era stata del +5,40%), con una volatilità annualizzata del 2,81%. L’attuale composizione del portafoglio registra, rispetto a tre mesi fa, un incremento della componente azionaria che passa dal 18,95% al 31,74%, uno dei livelli massimi del fondo negli ultimi tre anni. Anche in questo fondo si nota un innalzamento del rating medio di portafoglio rispetto a marzo: tre mesi fa era pari a BBB+ mentre ora si attesta a A-. Preferiti bund tedeschi con scadenza compresa tra il 2015 e il 2019, e qualche titolo di Stato Usa (scadenza 2024), australiano (scadenza 2024) e norvegese (2022): abbondante infine la presenza di corporate bond di alta qualità di società internazionali.














Ethna-GLOBAL Dynamisch


L’obiettivo del fondo è di ottenere capitale a lungo termine e conseguire rendite interessanti, e si rivolge ad investitori che sono in grado di gestire consapevolmente le notevoli oscillazioni di valore sui mercati azionari internazionali durante il periodo di investimento a favore di un potenziale rendimento maggiore. Al 20 giugno scorso la performance da inizio anno del fondo era pari al +6,37% (mentre quella annuale si era posizionata a +12,09%), con una volatilità annualizzata del 5,25%.
Il portafoglio del fondo è per un 29% investito in azioni di alta qualità o di elevato standing internazionale, per un 30% in obbligazioni e per il restante 41% in liquidità e strumenti monetari. Da notare, infine, che il fondo benché risulti investito al 38% in titoli espressi in dollari Usa, è in realtà esposto a livello valutario solo per meno del 10% complessivo del portafoglio che, pertanto, risulta quasi del tutto coperto dal rischio di cambio in euro.
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