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Croazia, avanti tutta con le ferrovie

7 Maggio 2014 - 7:10
Lo sviluppo e il miglioramento della rete ferroviaria sono una priorità assoluta per la Croazia. Infatti a differenza della rete stradale che vanta un tasso di crescita annuo di investimenti e interventi negli ultimi 10 anni e che può dirsi ora adeguata agli standard dell’Europa continentale e completa dal punto di vista della capillarità, le ferrovie sono rimaste molto indietro.

Ad oggi la Croazia a fronte di una rete ferroviaria di 2.600 chilometri, ne ha soltanto 900 elettrificati e circa 250 chilometri a doppio binario. Non solo. Nel paese il trasporto merci è operativo nel 60% su strada, per il 23% via mare e soltanto per il 10% su rotaia: i cittadini, inoltre, tendono a preferire per i loro movimenti soprattutto i mezzi stradali (55% del totale) a fronte di treni (28%) e navi e traghetti (15%).

Per tutte queste ragioni, Zagabria ha messo in campo un piano straordinario di investimenti per potenziare e ammodernare le ferrovie per un totale di 3,1 miliardi di euro da qui al 2017 mentre negli ultimi sette anni non aveva impiegato più di 700 milioni nella rete ferroviaria. Tra i principali obiettivi del piano figurano la velocità media dei convogli (dagli attuali 50-60 km orari ai 160 chilometri ora entro il 2017) e l’adeguamento di tutte le linee ferroviarie del paese agli standard europei di sicurezza e segnaletica.

Una opportunità in più per l’Italia che è già oggi il primo partner commerciale con la Croazia e che vanta molte medie imprese ben posizionate nei settori attivi nel rinnovamento della rete ferroviaria, dei porti e degli scali aerei.
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