ETP

Rallenta ma resta sostenuta la corsa degli ETP

8 Aprile 2014 14:10
financialounge -  ETP Europa Fondi obbligazionari giappone mercati azionari mercati emergenti USA
financialounge -  ETP Europa Fondi obbligazionari giappone mercati azionari mercati emergenti USA
Si dimezza, ma resta comunque molto robusto, il flusso mensile di raccolta netta a marzo degli ETP (Exchange traded products), cioè dell’universo che aggrega Etf (Exchange Traded Fund), ETC (exchange triade commodity) e ETN (Exchange traded note).
La raccolta globale nel terzo mese dell’anno si è attestata a 12,9 miliardi di dollari (rispetto ai 27 miliardi di febbraio), grazie al contributo dei fondi azionari che hanno intercettato flussi mensili per 15,4 miliardi di dollari, soprattutto a seguito del consistente rimbalzo dei mercati finanziaria iniziato nella seconda metà di febbraio.
In rosso, invece, gli ETP obbligazionari, che accusano deflussi complessivi per 3,2 miliardi di dollari: nonostante la costante raccolta positiva su diversi segmenti tra cui obbligazionario aggregato, corporate e high yield, il saldo negativo dell’asset class a reddito fisso è stato determinato in larga parte dagli ETP obbligazionari governativi statunitensi che hanno subito disinvestimenti netti per 9,5 miliardi di dollari.

Positivi, al contrario, i flussi relativi agli ETP azionari statunitensi, pari a 15,8 miliardi di dollari, sebbene a due velocità: sono stati costanti fino a metà mese per poi diminuire a seguito di un possibile aumento dei tassi da parte della Fed nel 2015, in anticipo quindi rispetto a quanto previsto.
Per quanto riguarda i mercati emergenti gli osservatori notano un possibile cambio di rotta. A marzo i deflussi sono stati pari a complessivi 1,8 miliardi di dollari, ma a fine mese si sono registrati flussi netti positivi per sei giorni consecutivi, sia su prodotti che offrono un’esposizione diversificata all’area sia relativi a prodotti su singoli Paesi.
Hanno infine ripreso fiato gli ETP azionari giapponesi e paneuropei, che sono stati i principali attrattori di flussi nel 2013. In particolare, per la prima volta in due anni gli ETP azionari giapponesi hanno registrato deflussi per 0,7 miliardi di dollari.
Stesso andamento negativo anche per gli ETP azionari paneuropei, che hanno registrato deflussi per 0,7 miliardi di dollari, interrompendo il trend positivo di raccolta degli ultimi 10 mesi.
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