Cinzia Tagliabue

L’European Equity Target Income supera gli obiettivi 2013

6 Marzo 2014 - 13:10
financialounge - news
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Ottenere una cedola del 7% annuo in un contesto di riduzione ai minimi storici dei tassi di interesse obbligazionari è un risultato estremamente positivo. Riuscire a bissarlo per il secondo anno consecutivo rappresenta una performance straordinaria. Ed è quello che è riuscito a realizzare il team di gestione del comparto Pioneer Funds - European Equity Target Income che per il secondo anno consecutivo è riuscito a superare l’obiettivo di distribuzione definito ad inizio anno: il provento conseguito su base annua per il 2013 è stato, infatti, pari al 7,5% (al lordo della fiscalità), contro un obiettivo inizialmente dichiarato del 7%.

È la conferma dell’elevato standing qualitativo del team di investimento che ha adottato una particolare gestione del portafoglio, realizzata mediante posizioni in titoli a elevato dividendo e tramite una determinata strategia in opzioni, finalizzata a generare un flusso di reddito e a tenere sotto controllo la volatilità che caratterizza i portafogli azionari.

“La crescente difficoltà di ricercare rendimenti in un contesto di bassi tassi di interesse ha spinto molti risparmiatori a guardare oltre le tradizionali fonti di reddito. Il comparto Pioneer Funds - European Equity Target Income rappresenta una buona opportunità di investimento per i clienti che desiderano beneficiare di un provento periodico. Inoltre, la definizione all’inizio dell’anno del target di provento consente di avere trasparenza e visibilità di quanto potranno ottenere i risparmiatori nel corso dell’anno” ha dichiarato Cinzia Tagliabue, Amministratore Delegato di Pioneer Investments Italia.

Per i sottoscrittori del comparto le buone notizie non finiscono qui. Infatti, anche per il 2014 il comparto si prefigge un obiettivo di distribuzione pari al 7% lordo. Inoltre, la qualità della gestione del comparto non si esaurisce con il raggiungimento dell’obiettivo di distribuzione perché l’investimento in aziende dalle buone prospettive offre agli investitori anche la possibilità di partecipare ai rialzi del mercato azionario europeo.
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