BTP

Btp Italia: meno protezione agli istituzionali

25 Febbraio 2014 - 9:59
financialounge - news
financialounge - news
I dettagli non sono ancora noti ma l’obiettivo per i nuovi Btp Italia è chiaro: il Tesoro italiano sta studiando il meccanismo per distinguere la clientela retail da quella istituzionale, in modo da garantire a quest'ultima un grado di protezione rispetto all’inflazione inferiore a quella assicurata al piccolo risparmiatore.
Il successo dei nuovi Buoni poliennali del Tesoro il cui rendimento è collegato al costo della vita italiano, è stato straordinario: 7,3 miliardi di euro raccolti nell’emissione del marzo 2012, 1,7 miliardi in quella del giugno 2012, 18 miliardi nel collocamento dell’ottobre 2012, 17,05 miliardi in quello dell’aprile 2013 e 22,27 miliardi in quello del novembre scorso.
Un’affermazione che ha potuto beneficiare di diversi tratti innovativi tra i quali la durata di 4 anni, il premio fedeltà dello 0,40% per il sottoscrittore che conserva il titolo fino alla naturale scadenza dei 48 mesi, il legame all’inflazione italiana, e, soprattutto, la generosa cedola minima annua reale: da un minimo del 2,15% (in occasione del collocamento di novembre 2013) ad un massimo de, 3,55% (in concomitanza dell’emissione del giugno 2012).
Proprio questo extra rendimento reale è ora sotto i riflettori dei tecnici del Tesoro con l’obiettivo di differenziarlo in occasione delle prossime emissioni: una cedola più generosa per il pubblico retail e una meno ricca per gli investitori istituzionali.
Trending