Fondi obbligazionari

Il fondo che cavalca il ciclo economico europeo

28 Ottobre 2013 20:00
financialounge -  Fondi obbligazionari Invesco liquidità mercati azionari Paul Causer Paul Read
financialounge -  Fondi obbligazionari Invesco liquidità mercati azionari Paul Causer Paul Read
Nell’articolo “Alla ricerca delle opportunità con la gestione attiva” Paul Read, co responsabile del team obbligazionario di Invesco ad Henley, ha elencato le ragioni per le quali, soprattutto in questo contesto di mercato, è necessario affidarsi ad un bravo asset manager specializzato per chi volesse investire nel mercato dei bond high yield europei.

In questo articolo Paul Read, spiega come il comparto Invesco Pan European High Income mette in pratica, con successo, le scelte di investimento di un team di gestori attivi sfruttando non soltanto le opportunità nel segmento high yield ma anche in altre tipologie di asset a reddito fisso e, con moderazione, pure all’interno dell’equity.

Paul Read, che insieme a Paul Causer è responsabile della componente obbligazionaria del fondo mentre Stephanie Butcher ne cura le scelte azionarie, afferma che la flessibilità di gestione del Invesco Pan European High Income si è rivelata determinante per le performance: basti pensare che dal 2011 a fine agosto 2013, fatto 100 il rendimento del fondo, il 35% è derivato dal segmento high yield, il 24% dal credito bancario, il 18% dal mercato azionario, il 9% dai corporate bond investment grade, il 3% dai titoli di Stato e l’11% da altre asset class obbligazionarie e monetarie.

Il fondo infatti, può combinare in modo opportunistico e dinamico, in funzione del ciclo economico e del mercato, reddito fisso, liquidità ed azioni sebbene abbia anche specifici limiti di portafoglio: una predominanza in Europa (con un minimo del 50% investito in titoli del debito europeo e un minimo del 70% complessivo in titoli del Vecchio Continente), fino al 30% in azioni, fino al 30% in liquidità e strumenti monetari e, di solito, non oltre il 20% in titoli denominati in valute extra euro.

Caratteristiche e qualità del management che hanno permesso ai sottoscrittori di beneficiare di rendimenti a medio termine superiori ampiamente alle medie di mercato e ai concorrenti diretti.

Nei cinque anni, dal settembre 2008 al settembre 2013, il fondo Invesco Pan European High Income ha prodotto una performance del 101,06% (pari al 14,98% annuo composto), contro il 17,08% (+3,20% annuo) dell’indice generale dei fondi obbligazionari italiani e del 18,44% (+3,44% medio annuo) dell’indice generale dei fondi bilanciati italiani. Nel triennio (settembre 2010 – settembre 2013), invece, il rendimento del comparto si è attestato al 34,193% (10,294% annuo), contro l’8,16% (2,65% annuo composto) dell’indice generale dei fondi obbligazionari italiani e dell’11,19% (+3,60% medio annuo) dell’indice generale dei fondi bilanciati italiani. Anche tenendo conto della volatilità, la redditività è risultata superiore ai due indici: lo Sharpe ratio a tre anni del fondo è, infatti, pari a 0,826 contro lo 0,357 dell’indice dei fondi bilanciati e allo 0,400 dell’indice dei fondi obbligazionari (fonte dati: Bloomberg).

Nel confronto all’interno della categoria bilanciati prudenti euro di Morningstar, a fine luglio 2013, il fondo Invesco Pan European High Income era primo da inizio anno, a 1 anno, a tre anni e a cinque anni: in particolare nella classifica a cinque anni evidenziava un rendimento del 77,32% contro il 12,42% medio dei 66 fondi concorrenti di categoria (fonte dati: Factsheet mensile di luglio 2013 del fondo).

Il fondo, a fine luglio, era esposto al 42,6% in titoli high yield, al 27,4% in corporate bond investment grade, al 18,6% in Borsa, al 2,1% in emissioni prive di rating mentre il restante 9,2% era impiegato in strumenti monetari e in liquidità (fonte dati: Factsheet mensile di luglio 2013 del fondo).
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