Federal Reserve

La Fed è un gigantesco hedge fund

25 Settembre 2013 - 8:00
financialounge - news
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La definizione, sicuramente provocatoria ma per molti versi non priva di concretezza, l’ha pronunciata il noto finanziare americano Warren Buffett che proprio venerdi scorso ha avuto modo di affermare che la Banca Centrale USA è “il più grande hedge fund della storia”.

Ma, al di là dello scalpore di un simile accostamento, i numeri non danno affatto torto all’oracolo di Omaha. Infatti la Federal Reserve, che a differenza della BCE agisce da prestatore di ultima istanza delle emissioni del Tesoro degli Stati Uniti d’America, ha ampliato il proprio bilancio da 879 miliardi del 2007 ai 3.600 miliardi attuali. Lo ha fatto varando tre diversi programmi di allentamento quantitativo (quantitative easing), tramite i quali ha acquistato mese dopo mese ingenti quantità di titoli obbligazionari arrivando a detenere ora 2.000 miliardi di dollari di titoli di Stato USA (quasi un quinto dell’intero debito americano in circolazione), 1.200 miliardi di dollari in obbligazioni legate ai mutui e ai prestiti (con l’obiettivo di calmierare i tassi sui finanziamenti per l’acquisto della casa) e altri titoli.

Gli analisti hanno calcolato che soltanto nel bilancio 2012, la plusvalenza realizzata da questi investimenti si è attestata a oltre 88 miliardi di dollari. Ma se questo è stato possibile grazie al fatto di aver potuto comperare i titoli ai prezzi minimi e a tassi elevati, ora lo scenario potrebbe cambiare: se i rendimenti dei Treasury bond USA decennali dovessero salire dall’attuale tasso di rendimento annuale del 2,7% al 4%, si potrebbe aprire un buco nel bilancio della Fed di circa 500 miliardi di dollari.
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