diversificazione

Top Advisor: privati, promotori e studenti amano le azioni

17 Giugno 2013 12:00

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ma delle tre sessioni, che si concluderà il prossimo 30 agosto, ha preso il via ormai da circa tre settimane. Ad oggi, quello che emerge è che…

Il concorso è partito in una fase particolarmente delicata dei mercati finanziari, caratterizzati da quella che molti non esitano a chiamare bolla. Le ripetute misure di incentivo monetario realizzate dalle principali banche centrali hanno effettivamente creato una massa di liquidità che ha spinto sia il comparto equity che quello dei bonds, ormai caratterizzato da rendimenti ridotti al lumicino. L’economia reale, viceversa, sembra abbia reagito in maniera piuttosto contenuta, alimentando ulteriori timori di una parte degli operatori.
E’ in questo quadro di incertezza che i listini hanno segnato il passo proprio nelle ultime settimane, rendendo più difficili le scelte dei concorrenti. Sebbene il lasso di tempo sia ancora particolarmente limitato, già a prima vista la classifica per rendimento conferma il contesto delineato, con quasi tutti i portafogli che presentano rendimenti negativi. Le performance dall’inizio del concorso sono tutt’altro che omogenee spaziando dal +2,56% del concorrente “fabrizior” (privato) al -10,74% dell’ultimo in classifica.

Amore per l'azionario - Ad oggi, quello che emerge dalle classifiche è una netta predilezione dei partecipanti per l’equity, con oltre la metà dei portafogli che mostrano un’esposizione azionaria superiore al 60%. La predilezione è accentuata soprattutto tra gli investirtori privati, dove la quota di portafogli con oltre il 60% di esposizione azionaria sale al 61%.

Performance negative - Quanto alle statistiche aggregate sulla performance dei portafogli gestiti, nella seconda settimana di giugno oltre il 61% mostrava un andamento negativo tra -3,16% e -1,34%, mentre nel 27% dei casi le perdite risultano ancora più accentuate: tra -4,99% e -3,26%. Solo lo 0,36% registra al momento una performance tra +0,48% e +2,31%. Infine la volatilità è contenuta tra lo 0 e il 9,3% per oltre il 77% dei portafogli.

I fondi più utilizzati - Prosegue a gonfie vele il concorso di gestione di portafogli “Top Advisor”: siamo in piena sfida a circa 85 giorni dal primo “giro di boa”, con i partecipanti – studenti, promotori finanziari e investitori privati – impegnati a vestire i panni di navigati gestori. Ogni giocatore è partito con 100.000 euro e con questa cifra dovrà costruire e gestire un portafoglio di almeno tre fondi Pictet AM. Facciamo il punto della situazione: al momento in cui scriviamo, i prodotti più utilizzati sono tre azionari: il Pictet-Global Megatrend Selection-R EUR, presente in 344 portafogli con una performance; il Pictet-High Dividend Selection-R EUR (in 233 portafogli) e il Pictet-Premium Brands-R EUR (200 portafogli).

I fondi con la migliore performance - Infine, i prodotti con la migliore performance risultano essere il Pictet-Short-Term Money Market CHF-R (presente in 16 portafogli), con un +0,85%; il Pictet-CHF Bonds-R (presente in 44 portafogli), con un +0,33% e il Pictet-Small Cap Europe-R EUR (pesente in 117 portafogli) con un +0,12%.
La regola aurea, soprattutto quando regna l’incertezza come in questo periodo, rimane la diversificazione. Le statistiche aggregate propongono portafogli molto variegati, tra i quali però una percentuale non indifferente, circa il 30% è quasi totalmente azionaria. Una politica di investimento particolarmente aggressiva, accentuatasi con lo scorrere delle settimane, che trova probabilmente una spiegazione sia nel tentativo di ottenere il massimo della performance sia nel trend crescente che fino a poco tempo fa caratterizzava i mercati azionari. Non si coglie, un comportamento più prudente dei promotori, che concorrono anche alla classifica per rischio-rendimento.

Un'ultima considerazione: La predilezione dei partecipanti per gli attivi azionari trova conferme nei portafogli "reali" degli investitori o è vincolata alla natura virtuale dell'investimento nel concorso?
A prima vista, analizzando i flussi aggregati dell' industria del risparmio gestito (www.assogestioni.it) sembrerebbe proprio così, alla luce di deflussi sugli asset azionari pari a 7 Miliardi di € e flussi positivi pari a 23 Miliardi sull'obbligazionario nel corso del 2012. Ma una differente chiave di lettura porta ad un rinnovato interesse per gli asset azionari in virtù della difficoltà di trovare valore sul fronte obbligazionario. Il proseguimento del concorso fornirà maggiori indicazioni in tal senso.

Per la classifica aggiornata e per partecipare al concorso riportiamo il link a Top Advisor

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