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Facebook, comperare o vendere?

14 Giugno 2013 - 7:40
financialounge - news
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Poco più di un anno fa, il 17 maggio 2012, esordiva in Borsa Facebook, il social network fondato da Mark Zuckerberg. Collocato ad un prezzo di 38 dollari per azione, attualmente vale poco meno di 24 dollari (23,73 dollari la chiusura ieri al Nasdaq): per chi lo ha sottoscritto in fase di collocamento e lo ha mantenuto senza soluzione di continuità la perdita è del 36% mentre l’indice S&P500 ha guadagnato nello stesso periodo il 25%.

Ma anche chi lo ha acquistato a inizio di quest’anno non ha di che essere soddisfatto: a fronte di un +16,3% dell’S&P500, il titolo Facebook accusa un calo del 6%. Gli analisti finanziari che seguono il titolo continuano a essere positivi sul leader dei social network: i report pubblicati nel mese di giugno evidenziano un target price medio di 33,5 dollari per azione, pari ad un upside potenziale per i prossimi 12 mesi del +41%.

Fanno però eccezione le compagnie Sanford C. Bernstein, per la quale il titolo Facebook non vale più di 27 dollari per azione, Stifel, che attribuisce al titolo un valore di 29 dollari e, soprattutto, Cowen and Company, che nel report del 12 giugno scorso ha valutato il titolo 21 dollari per azione: forse, in queste valutazioni meno positive, ha inciso il dato di aprile, mese durante il quale Facebook ha registrato 7,5 milioni di utenti in meno negli USA e in Gran Bretagna.
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