Affari&Finanza

L'industria del Risparmio - 03 giugno 2013

4 Giugno 2013 - 12:00
financialounge - news
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Il sistema moda italiano ha archiviato un altro anno difficile. Il fatturato 2012 è risultato in calo del 4,7%, frutto del crollo dei consumi interni (-9,6%) e della crescita dell’export (+0,9%).

Le esportazioni, a loro volta, non sono state tutte positive ma hanno visto un segno meno per quelle indirizzate verso i mercati dei 27 paesi della UE (-3,9%) e una forte accelerazione per quelle orientate al di fuori del perimetro europeo (+6,4%). In tutti i casi, il surplus dell’interscambio di settore nell’intero 2012 si è attestato a 8,6 miliardi di euro: sul risultato ha influito anche il robusto calo dell’import (-10,1%).

Nel primo mese del 2013, i dati sono ancora più incoraggianti. Infatti le esportazioni evidenziano un segno più sia per quanto riguarda il mercato dei 27 paesi UE (+1,8%) e sia quello relativo ai paesi extra euro (+14,1%): la risultante porta il bilancio mensile a un +6,9% rispetto allo stesso mese del 2012.

Il sistema moda made in Italy resta vitale per l’economia del nostro Paese e al centro dell’attenzione dei gestori di fondi e sicav che hanno puntato e continuano a puntare molto sulle società del settore che hanno mostrato di essere competitive a livello internazionale e, soprattutto, di generare utili e flussi di cassa in costante aumento.
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