energia rinnovabile

Nuove asset class per casse e fondi pensione

22 Maggio 2013 - 8:00
financialounge - news
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Il business previdenziale si intreccia sempre di più con l’industria del risparmio gestito come dimostra la presenza crescente di prodotti pensionistici complementari (fondi pensione aperti e forme assicurative individuali) nella pianificazione finanziaria offerta da banche, reti di promozione finanziaria, agenzie di assicurazioni e broker.

Ma ora l’evoluzione normativa e operativa della previdenza privata obbligatoria e di quella complementare apre nuovi scenari per le politiche e le strategie di investimento di casse professionali e fondi pensione, allargando il mercato potenziale per case di gestione e operatori professionali. Lo sottolinea Sergio Corbello, Presidente di Assoprevidenza, per il quale è necessario aprire a strumenti alternativi e innovativi come fondi di private equity, fondi immobiliari, fondi di debito, fondi legati alle energie rinnovabili.

L’obiettivo infatti è quello di assicurare grande stabilità e ritorni positivi nel lungo periodo ai portafogli finanziari delle forme previdenziali. Il rilancio dell’intero settore della previdenza complementare non può prescindere da una rapida riforma del decreto che regola gli investimenti. Per le sue peculiarità e per il valore sociale che ricopre, l’investimento previdenziale richiede regole specifiche per mantenere il giusto rapporto tra la ricerca della redditività e un’attenta gestione del rischio.

Per Sergio Corbello, è quindi auspicabile che il nuovo decreto ministeriale 703/96 consegni alle forme complementari maggiore libertà di manovra in materia di investimenti, secondo un modello trasparente, affidando loro un ruolo più attivo nel controllo dei rischi.
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