Conti correnti meno cari

conto corrente
9 Maggio 2013 - 9:00

L’obiettivo primario è quello di armonizzare il servizio di conto corrente in modo da renderlo concorrenziale e confrontabile in tutti i paesi dell’unione europea. Il fine secondario, è invece quello di agevolare l’accesso anche ai 58 milioni di cittadini del Vecchio Continente ancora sprovvisti del conto bancario.

Per queste ragioni la Commissione Europea ha presentato un progetto di direttiva che punta in primis a livellare i costi del servizio e, nel contempo, rendere più semplici e trasparenti tutte le informazioni sul funzionamento dei conti correnti erogati dalle banche europee. Un progetto che potrebbe comportare per l’utenza italiana una riduzione dei costi medi che, attualmente, si collocano al massimo livello in Europa: poco meno di 250 euro l’anno.

Sotto i 200 euro annui segue la Spagna mentre la Francia prevede spese totali di poco inferiori ai 150 euro all’anno. Sotto la media UE, che si attesta a 114 euro annui, il costo medio degli istituti di credito del Regno Unito (110 euro), e della Germania (poco sotto i 100 euro annui): meno cari in assoluto i conti bancari in Portogallo, Belgio e Olanda dove i correntisti non pagano più di 50 euro di spese annue.