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Bear market per l’oro

15 Aprile 2013 - 7:30
financialounge - news
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Forse è ancora presto per dirlo ma, guardando alla discesa accelerata delle quotazioni, cresce il coro degli osservatori convinti che, dopo il lungo bull market sia ormai entrato in scena il bear market per l’oro. Ma vediamo i fatti.

Venerdi scorso, il fixing del metallo giallo è sceso fino a 1.491 dollari l’oncia a Londra e fino a 1.480 dollari l’oncia a New York prima di accennare a una lieve ripresa appena sopra i 1.500 dollari. Per gli esperti di analisi tecnica, la brusca caduta delle quotazioni dell’oro proietta i prezzi fino a provare nuovi minimi posti a quota 1.470 dollari l’oncia e, successivamente, a quota 1.340 dollari. D’altra parte le quotazioni del metallo prezioso sono crollate di oltre 22 punti percentuali dal massimo storico di 1900 dollari l’oncia del settembre 2011 e, non scendevano sotto quota 1.500 dollari dall’aprile di due anni fa.

A deprimere il mercato, secondo alcuni analisti, sono diversi fattori tra i quali i recenti dati sull’inflazione in Cina, negli Usa e in Europa meno preoccupanti di quanto già non lo fossero qualche mese fa, le vendite forzate di alcune banche centrali per fare cassa, e le dismissioni di alcune posizioni rialziste da parte dei fondi hedge.
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