derivati

Mina derivati per le banche

5 Febbraio 2013 - 8:00
financialounge - news
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L’inchiesta sul Montepaschi di Siena ha fatto tornare prepotentemente sotto i riflettori del mercato i pericoli della finanza nei portafogli delle banche. In particolare, l’attenzione è sugli strumenti derivati il cui uso, spesso disinvolto e distorto, espone a rischi di notevole entità gli istituti di credito e può arrivare a comprometterne la loro regolare funzione.

Da un recente studio effettuato sui dati disponibili al 30 giugno 2012, si scopre però che l’incidenza dei derivati sull’attivo delle banche europee varia parecchio da paese e paese. In Svizzera, per esempio, si attesta al 40,9%, in Germania al 33,3%, nel Regno Unito al 25,3%, nei Paesi scandinavi al 20,4%, in Francia al 20,3%, in Italia al 9,6%, in Spagna al 9,2% e in Olanda al 9,0%.
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