Riunione Fed, un quarto in meno sui tassi potrebbe bastare

di Redazione

Secondo Häusler (Vontobel AM), nonostante le attese di molti investitori, la Fed non avrebbe motivo per ridurre i tassi di interesse oltre lo 0,25%

Dopo il meeting della Bce della scorsa settimana, che non ha entusiasmato più di tanto i mercati, cresce l’attesa per la riunione del Fomc – Federal Open Market Committee, l’organismo della Federal Reserve che opera sui tassi di interesse USA – prevista per il 30 e il 31 luglio.

TAGLIO DEI TASSI USA: 25 O 50 PUNTI BASE?

Stando alle aspettative incorporate dai prezzi di mercato, un taglio dei tassi statunitensi è più che scontato. L’unica indecisione, semmai, riguarda l’importo del taglio: prevalgono le aspettative per un taglio di almeno 25 punti base (-0,25%) ma non sono affatto pochi gli addetti ai lavori che sperano in una mossa più coraggiosa da parte della banca centrale americana capace di abbassare i tassi dello 0,50% (ovvero di 50 punti base).

AMPIA DIVERGENZA DI OPINIONI

Da dove nasce questa importante divergenza di opinioni circa l’entità del taglio dei tassi? Se è vero che di solito la comunicazione della Fed alla comunità finanziaria è piuttosto priva di fraintendimenti, stavolta le informazioni fornite dall’istituto centrale statunitense in vista della riunione di luglio non sono state affatto coerenti e, in alcuni casi, quasi contraddittorie sull’entità della riduzione dei tassi. Un insieme di cose che ha determinato nelle ultime settimane una vasta gamma di oscillazioni sull’ampiezza del taglio, che ha visto prevalere, alternativamente, o la probabilità di una riduzione di 50 punti base oppure quella di un taglio di 25 punti base.

NON CI SONO RAGIONI PER UN TAGLIO DI MEZZO PUNTO

“Resta il fatto che, osservando gli attuali dati economici statunitensi, non si vede la ragione affinchè la Fed debba procedere con una riduzione di 50 punti base” puntualizza Frank Häusler, Chief Strategist di Vontobel Asset Management. Secondo il quale appare più probabile un atteggiamento più attendista da parte della Fed che potrebbe tagliare in questa occasione i tassi di un quarto di punto per utilizzare eventualmente gli altri 25 punti base nelle riunioni successive. Dopotutto, fa presente lo strategist, anche gli ultimi dati hanno confermato la solidità del mercato del lavoro a fronte di prezzi al consumo ancora eccessivamente distanti dalle aspettative di inflazione del Fomc.

UNA MOSSA, DUE OBIETTIVI

Pertanto, è la convinzione di Frank Häusler, la mossa della Fed di tagliare in questa occasione i tassi Usa di un quarto di punto permette di coniugare due aspetti di assoluto rilievo per le prerogative della banca centrale americana. Da un lato il taglio precauzionale garantisce la stabilizzazione dell’attività economica e la dinamica dell’inflazione in un contesto in cui le dispute commerciali tra Washington e Pechino sono tutt’altro che risolte mentre permangono le aspettative di crescita più basse in tutto il mondo. Dall’altro, restano a disposizione ulteriori ‘munizioni da sparare’ se la crescita non dovesse riprendere e le aspettative di inflazione deludere.

RIDUZIONE DEL BILANCIO DELLA FED

Frank Häusler segnala infine una sua personale aspettative per questa riunione di fine luglio della Fed. “Il Fomc dovrebbe indicare una possibile fine anticipata del suo programma di riduzione del bilancio e che lo svolgimento del bilancio sarà interrotto già durante l’estate”.

Flickr / Federal Reserve


FinanciaLounge
30 Luglio 2019
Partner
Top