Esg, investitori italiani in prima linea

di Chiara Merico

Secondo un’indagine di Vontobel Asset Management, l’Italia è uno dei Paesi più avanzati per quanto riguarda gli investimenti Esg

L’investimento sostenibile è certamente uno dei temi più caldi per il settore dell’asset management. I Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite, lanciati più di dieci anni fa, sono oggi un progetto globale in crescita, con più di 2.300 membri che rappresentano complessivamente 85 trilioni di dollari Usa in asset gestiti.

IL SONDAGGIO

Ma cosa pensano realmente gli investitori dei prodotti sostenibili? Per scoprirlo Vontobel Asset Management ha commissionato un sondaggio su 4.600 persone in 14 Paesi. I risultati su base globale hanno dimostrato che, sebbene gli investitori seguano principi sostenibili nella loro vita quotidiana, la loro consapevolezza delle opportunità di investimento sostenibile è limitata. Il settore ha ancora molta strada da fare prima che i criteri Esg diventino centrali per gli interessi degli investitori al dettaglio.

UN APPROCCIO MINORITARIO

L’Esg, a quanto emerge dalla ricerca, rimane un approccio molto minoritario nel mondo degli investimenti e del risparmio. A livello globale, solo il 29% degli intervistati ha preso decisioni di risparmio e di investimento secondo i principi Esg. In Italia, la percentuale destinata a questo tipo di investimento è una delle più alte, con il 41%, il che porta il nostro Paese al secondo posto tra quelli che hanno partecipato allo studio, dietro solo al Brasile.

 

NORVEGIA E UK INDIETRO

In media, il 59% degli intervistati non sa nemmeno che un approccio Esg al risparmio e all’investimento sia possibile. Sorprendentemente, i rispondenti della Norvegia e del Regno Unito, che si presume siano all’avanguardia in questo campo, sono i meno propensi ad aver investito in questo approccio: rispettivamente il 75% e il 61% non hanno mai sentito parlare dell’argomento. In Italia, questa percentuale è del 47%.

MANCANZA DI INFORMAZIONI

Una delle ragioni della mancanza di conoscenza tra gli investitori è la carenza di informazioni. Lo studio dimostra che gli investitori sono interessati ad adottare un approccio Esg e hanno bisogno di sostegno e consulenza per trasformarlo in un processo decisionale finanziario. In particolare, il 47% dei partecipanti allo studio afferma di desiderare maggiori informazioni dai propri intermediari. Solo il 17% dei partecipanti all’indagine ha ricevuto una proposta dal proprio consulente in merito alle opportunità Esg. Questa percentuale sale al 18% in Italia.

INTERESSANTE CHANCE PER I CONSULENTI

Per i fornitori di prodotti finanziari e i consulenti queste percentuali rappresentano un’interessante opportunità per iniziare a colmare il gap di conoscenza e quindi incoraggiare gli investimenti Esg. La necessità esiste ed è dimostrata, ad esempio, dal fatto che gli investitori italiani sarebbero disposti a destinare il 49% di un ipotetico portafoglio di 100mila euro a investimenti in linea con questi principi.

ESG NON SACRIFICA LA PERFORMANCE

“Dobbiamo dimostrare che Esg non sacrifica la performance. Infatti, investire in aziende che affrontano aspetti sostenibili è in grado di mitigare i rischi ed è più redditizio nel lungo termine”, afferma Matteo Villani, responsabile di Vontobel Asset Management Italia. Lo studio mostra che il 23% degli intervistati italiani ritiene che le aziende che si comportano in modo etico saranno più redditizie nel lungo termine. Inoltre, in Italia, la percentuale di risparmiatori disposti ad abbandonare l’investimento in un’azienda se questa non si dovesse comportare in modo etico è del 43%, leggermente inferiore alla media dello studio, 45%.

GLI INVESTITORI HANNO BISOGNO DI SUPPORTO

Il messaggio dello studio è chiaro. Mentre gli investitori sono desiderosi di adottare un approccio basato sui valori, hanno bisogno di supporto e consulenza per trasformarlo in decisioni finanziarie. In futuro la tendenza verso gli investimenti Esg non potrà che rafforzarsi. Man mano che questioni come il cambiamento climatico diventano sempre più importanti, i risparmiatori e gli investitori chiederanno di più ai consulenti e ai fornitori di prodotti.

CAPIRE LE ESIGENZE DEI SINGOLI

Vontobel è consapevole che non esiste un unico approccio corretto all’Esg. Ogni risparmiatore e investitore ha le proprie convinzioni e i propri valori – e, naturalmente, obiettivi finanziari altamente individuali e personali. Sarà dunque fondamentale lavorare con tutti gli investitori per capire le loro esigenze. Dagli anni ’90, Vontobel Asset Management ha costantemente ampliato le proprie attività di investimento sostenibile e svolge un ruolo di primo piano in questo settore, con 26 miliardi di euro di patrimonio gestito in investimenti sostenibili al 30 giugno 2019, posizionandosi come quarto gestore svizzero di patrimoni sostenibili.

RomoloTavani / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
16 Settembre 2019
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