Invesco: perché non è in vista una recessione negli Usa

di Chiara Merico da Londra

Financialounge.com è a Londra per l’evento di Invesco. Il capo economista Greenwood ha fatto il punto sul rischio recessione incontrando la stampa internazionale di settore

Financialounge.com è a Londra per l’evento di Invesco dedicato alla stampa internazionale di settore. John Greenwood, capo economista della grande casa di gestione, ha approfondito i temi della “trappola della liquidità” e dei problemi di efficacia delle politiche monetarie.

QUATTRO INDICATORI

Secondo l’economista di Invesco, al momento negli Usa non è presente nessuno dei quattro indicatori principali che preannunciano l’inizio di una recessione. Nel dettaglio, in questa fase non ci sono politiche monetarie restrittive, crescita del debito dei privati, spese cicliche in crescita né tantomeno inflazione in aumento.

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NESSUN SEGNALE

Un messaggio chiaro da Invesco, quindi, al momento non ci sono segnali di una fase recessiva in vista negli Usa. E le notizie provenienti dal fronte dazi e Brexit, in questo senso, saranno certamente d’aiuto per il prolungamento del ciclo economico globale.




FinanciaLounge
7 Novembre 2019
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