Aramco, ecco come l’Ipo dei record cambierà gli indici di mercato

di Antonio Cardarelli

La quotazione di Aramco avrà ripercussioni sulla composizione degli indici di mercato: un cambiamento importante soprattutto per chi investe in Etf, spiega Tim Love di GAM

La quotazione in Borsa (Ipo) di Aramco, la società petrolifera di stato dell’Arabia Saudita, è già nella storia come Ipo più grande di sempre. La quota dell’1,5% messo sul mercato ha portato una raccolta di 25,6 miliardi di dollari, superiore ai 25 miliardi di Alibaba nel 2014. Nei giorni scorsi, inoltre, il valore delle azioni è salito permettendo di raggiungere – almeno per il momento – l’obiettivo che il principe Mohammed bin Salman si era prefissato: una capitalizzazione di duemila miliardi di dollari. Per rendere l’idea, Apple vale 1200 miliardi di dollari ed Eni capitalizza circa 50 miliardi di dollari.

CAMBIAMENTI SUGLI INDICI

Un collocamento di questa portata avrà ripercussioni anche sugli indici dei mercati, che sono di fatto composti dal valore dei singoli titoli “pesati” in base alla grandezza delle aziende. A fare luce su questo aspetto, finora poco esplorato, è Tim Love, responsabile strategie azionarie paesi emergenti di GAM Investments. Nel dettaglio Love si sofferma sugli effetti relativi agli indici dei mercati emergenti di Msci e Ftse anche se, specifica, “dato il basso flottante dell’1,5% l’impatto iniziale sarà marginale”.

MSCI EMERGING MARKETS

“MSCI ha annunciato che assegnerà ad Aramco un flottante preliminare dello 0,5% – spiega Love – che si tradurrà in un peso di circa lo 0,15% nell’ambito dell’MSCI Emerging Markets Standard Index con un afflusso passivo di circa 700 milioni di dollari. MSCI prevede di includere Aramco al termine delle negoziazioni nella giornata di martedì 17 dicembre”.

L’INDICE FTSE

“Per quanto riguarda FTSE – prosegue l’esperto di GAM – ci aspettiamo un flottante dell’1%, dato che il provider prevede di includere solo le azioni a disposizione degli investitori istituzionali. Tuttavia, gli afflussi arriveranno insieme all’inserimento dell’intero mercato azionario saudita nell’indice che ha già superato quattro step sui cinque previsti per concludersi nel marzo 2020”.

Quasi solo soldi arabi per la mega Ipo di Aramco

Quasi solo soldi arabi per la mega Ipo di Aramco

INVESTIMENTI PASSIVI

Ma per gli investitori passivi, a cominciare da chi sceglie gli Etf che per loro natura replicano gli indici, l’ingresso di Aramco non è l’unica novità in vista. Nel 2020 gli indici dovranno “riflettere” anche l’upgrade del Kuwait dallo status di mercato di frontiera a quello di mercato emergente da parte di MSCI.

I FATTORI ESG

“Pertanto – sottolinea Tim Love – l’allocazione complessiva di titoli mediorientali nell’MSCI Emerging Markets Index aumenterà di circa il 30% il prossimo anno. Per i fondi a gestione attiva, una delle considerazioni chiave – oltre alla valutazione – saranno i criteri ESG (Environmental, Social e Corporate Governance). Le principali preoccupazioni in questo caso sono un ritardo in termini di standard di corporate governance e le questioni ambientali, poiché un investimento in Aramco avrebbe ovviamente un impatto significativo sulle emissioni di CO2 di un portafoglio”.




Financialounge.com
16 Dicembre 2019
Partner
Top