“Investimenti 2020, seguire i nuovi trend per cercare rendimento”

di Redazione

Davies (Columbia Threadneedle Investments) reputa improbabile sia un’accelerazione della crescita che una profonda recessione e guarda alle società di qualità capaci di cavalcare le tendenze che stanno rivoluzionando le economie

Uno scenario di base nel quale la crescita resta ancora debole, i tassi d’interesse si mantengono bassi e l’inflazione prosegue su livelli contenuti. E’ questo il contesto delineato da William Davies, Chief Investment Officer di Columbia Threadneedle Investments, nel suo outlook per il 2020 in cui reputa improbabile sia un’accelerazione della crescita che una profonda recessione. “È su questo stretto passaggio a cavallo tra i due scenari che intendiamo muoverci e il nostro posizionamento attuale aggressivamente neutrale ci aiuta a cogliere le diverse opportunità” specifica Davies.

FOCUS SULLE SOCIETA’ INNOVATIVE CHE CAVALCANO I NUOVI TREND

Per rintracciare le vere occasioni d’investimento l’esperto guarda ai trend di crescita a lungo termine focalizzandosi sulle società di qualità capaci di cavalcare le tendenze che stanno rivoluzionando le economie: dal cloud computing alle società con una struttura di capitale leggera fino ai cambiamenti demografici. E’ un esercizio complesso che tuttavia l’analisi interna di Columbia Threadneedle Investments da decenni svolge consapevole che al primo 10% delle aziende quotate in Borsa fa capo l’80% di tutti i profitti economici.

DIFFICILE SOTTOPESARE WALL STREET

A livello geografico, Davies ammette che l’azionario USA risulti più caro di altre aree ma ricorda pure il suo potenziale di crescita superiore. Secondo l’esperto il grande numero di società quotate a Wall Street innovative e con elevate aspettative di tassi di espansione rende infatti impensabile sottopesare l’America e questo sebbene la crescita dei mercati emergenti sia intrinsecamente maggiore grazie anche al diffondersi dei ceti medi in Asia (soprattutto in India).

EUROPA E GIAPPONE, LA SOTTOVALUTAZIONE NON BASTA

L’Europa pur essendo conveniente soffre un sistema bancario in difficoltà mentre le valutazioni in Giappone sono penalizzate da tendenze demografiche che non consentono di beneficiare nel 2020 di alcune sottovalutazioni in specifici settori.

CINA AL TRAINO DEI CONSUMI INTERNI

In Cina, pur avendo constatato una contrazione della crescita attorno al 6%, i consumi restano ben intonati mentre gli investimenti in asset immobiliari potrebbero risultare più instabili. In ogni caso Davies esclude che una recessione industriale possa minare la situazione di tenuta dei consumi cinesi, almeno nel breve termine.

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OBBLIGAZIONI, L’APPEAL DI TITOLI DI QUALITA’ E DEI BENI RIFUGIO

Esattamente come nell’azionario anche nell’obbligazionario le scelte di portafoglio sono complicate dalla continua incertezza che grava sull’economia e sui mercati. Tuttavia, Davies reputa imprescindibili per gli investitori i titoli di qualità o i beni rifugio.

FIDUCIOSI SULLA PROFONDITÀ DI ANALISI E DI RICERCA

“Oggettivamente potrebbe non essere semplice rintracciare titoli con queste caratteristiche alla luce dell’elevata percentuale di obbligazioni e titoli di stato a rendimento nullo o negativo. Tuttavia, restiamo fiduciosi sulla nostra profondità di analisi e di ricerca che ci consente di destreggiarci con successo nei mercati” spiega l’esperto che rivela di mantenere un sovrappeso sulle obbligazioni societarie mentre prosegue nel concentrarsi sugli emittenti di qualità.




FinanciaLounge
5 Dicembre 2019
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