Mercati: ottimismo giustificato? Meglio diffidare

di Fabrizio Arnhold

Per AllianzGI meglio diffidare dell’eccessivo ottimismo sull’azionario, restando più prudenti per evitare di perdita di contatto con la realtà

È stato un buon inizio 2020 per i mercati, sostenuti dagli sviluppi positivi dell’accordo di “Fase 1” tra Stati Uniti e Cina. Gli operatori di mercato restano positivi sulla crescita. “Effettivamente, crescita e geopolitica sono interconnesse”, commenta Hans-Jörg Naumer, director, global capital markets & thematic research di AllianzGI. “Quando il rischio geopolitico si riduce, le spese per gli investimenti tendono ad aumentare”. Un incremento degli investimenti sembra necessario, anche considerando la recente decelerazione economica, dovuta soprattutto all’andamento del settore manifatturiero. 

INVESTITORI IMPEGNATI IN UNO “SHOPPING SFRENATO”

Le quotazioni azionarie e il crescente numero di “tori” tra gli investitori retail, con l’aggiunta della crescente propensione a sovrappesare le asset class, sottolineano uno “shopping sfrenato”. Per confermare questo ottimismo, però, occorre aspettare gli appuntamenti della prossima settimana. 

GLI APPUNTAMENTI DA MONITORARE

Il primo indicatore da controllare sarà l’indagine Ifo sulla fiducia delle imprese, in Germania. “Dopo aver raggiunto i massimi semestrali, l’indice dovrà confermarsi su tali livelli, o addirittura salire ancora”, continua Naumer. “Il contributo del settore manifatturiero sarà essenziale, considerato che quest’ultimo è stato il principale responsabile della precedente flessione”. 

2020, anno di opportunità sui mercati anche secondo il calendario cinese

2020, anno di opportunità sui mercati anche secondo il calendario cinese

FARI PUNTATI SUL MANIFATTURIERO 

I dati in ambito manifatturiero sono attesi per martedì, insieme all’indice della fiducia dei consumatori USA del Conference Board. C’è attesa perché “di recente la direzione dell’indice ISM è apparsa poco chiara”, aggiunge l’analista di AllianzGI. La fiducia dei consumatori, tuttavia, dovrebbe mantenersi stabile. 

GIOVEDÌ TOCCA ALL’AREA EURO

Ultimamente i dati sul sentiment economico dell’area Auro, attesi per giovedì, hanno segnalato una stabilizzazione. I dati sul Pil dell’Eurozona e l’indice della fiducia dei consumatori del Regno Unito GfK, sono attesi per fine settimana e, per AllianzGI, mostrano segnali di miglioramento, seppure contenuti. 

POCO LAVORO PER LE BANCHE CENTRALI

La Bce porta avanti la sua revisione strategica, mentre la Federal Reserve non dovrebbe ritoccare i tassi. In Europa, nei prossimi giorni entrerà nel vivo la stagione di pubblicazione degli utili ma “non ci sono motivi per essere troppo ottimisti”, precisa il global head of capital markets & thematic research di AllianzGI.

DIFFIDARE DELL’OTTIMISMO ECCESSIVO

Una grande incognita sui mercati è il coronavirus cinese. “Gli osservatori suggeriscono che le azioni abbiano risentito della diffusione del virus”, argomenta Naumer. “Questa è probabilmente una delle ragioni della debolezza dei mercati azionari martedì scorso”. I mercati hanno attraversato una fase di forte ipercomprato. “C’è da chiedersi chi dovrebbe acquistare azioni se tutti lo hanno già fatto”, conclude la sua analisi AllianzGI. Per evitare brutte sorprese, quindi, meglio diffidare dell’eccessivo ottimismo ed attenersi ai fatti. 

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24 Gennaio 2020
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