La Fed non basta a dissipare l’incertezza

di Mariano Mangia

Per Allianz Global Investors, Treasury Usa e oro sembrano destinati a registrare nuovi rialzi, ma chi volesse assumere maggiore rischio potrebbe considerare i settori che scontano già un’elevata probabilità di recessione, come l’energia

In questi giorni difficili non bisogna farsi prendere dal panico, ma gli investitori devono comprendere che il quadro dei mercati finanziari difficilmente potrà cambiare in tempi brevi. “In momenti come questi è difficile acquisire molte informazioni dai mercati, ma gli investitori devono accettare che siamo in una fase di mercato orso”, scrive nel suo ultimo report Neil Dwane, global strategist di Allianz Global Investors.

RECESSIONE USA IMMINENTE

Dopo la Cina, la cui economia sembra viaggiare verso una parziale ripresa, e  in cui la domanda di alcuni beni resterà probabilmente debole a causa dei danni economici provocati dal coronavirus al resto del pianeta, il virus sta ora mettendo in ginocchio l’Europa, dove si stima che il picco dei contagi si avrà solo tra fine aprile e il mese di maggio. “Non prevediamo che lo scenario per il Vecchio Continente nel breve periodo possa migliorare, indipendentemente dall’entità degli stimoli fiscali varati dai governi”, scrive Dwane. Negli Stati Uniti, il numero di casi di coronavirus confermati aumenta di pari passo con la diminuzione della fiducia, un fenomeno che potrebbe frenare la spesa al consumo e gli investimenti delle aziende. “Dato che già propendevamo per un’imminente recessione degli USA, riteniamo che il processo sia ormai irreversibile”, si legge nel rapporto. “Resta da vedere quanto durerà la recessione e quanto sarà grave”.

LE BANCHE CENTRALI STANNO RICORRENDO A OGNI MEZZO POSSIBILE, MA FUNZIONERÀ?

Le banche centrali di tutto il mondo stanno facendo il possibile per fornire liquidità, ma molte stanno esaurendo gli strumenti a disposizione, secondo il global strategist di Allianz Global Investors che ritiene anche che per orientarsi negli investimenti occorra guardare alle politiche monetarie locali. La People’sBank of China, ad esempio, inietta liquidità e potrebbe varare nuovi stimoli monetari e fiscali, misure che fanno sperare in una ripresa dell’economia locale; le valutazioni di mercato sono considerate interessanti poiché non hanno toccato nuovi massimi negli ultimi cinque anni. In Europa, invece, la Bce non ha rassicurato gli investitori e non sembra disporre di molte altre frecce al suo arco, le valutazioni sono convenienti e i mercati sono vicini ai minimi degli ultimi cinque anni.

PRUDENZA VERSO GLI ASSET RISCHIOSI …

In termini di scelte di investimento, in Allianz Global Investors viene mantenuto per il momento un atteggiamento di prudenza nei confronti degli asset rischiosi. Tra gli asset “sicuri”, i Treasury Usa potranno registrare buone performance grazie alla nuova tranche di quantitative easing annunciata dalla Fed, mentre una flessione del dollaro, indebolito dalla riduzione a zero dei tassi d’interesse, potrebbe favorire l’oro e altre commodity.

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… MA OPPORTUNITA’ PER I GESTORI ATTIVI

Da gestore attivo, tuttavia, Dwane non perde di vista le possibilità opportunità di investimento. “In un periodo di vendite indiscriminate come questo, i mercati potrebbero esagerare e penalizzare eccessivamente le valutazioni di società meritevoli”. Considerando altri sei mesi di incertezza, ad esempio, gli investitori potrebbero voler assumere maggiore rischio negli asset che scontano già una recessione, come il settore dell’energia. Dwane segnala invece che altri settori, come quelli del turismo, dei viaggi, della ristorazione, dell’auto e l’aerospaziale, si troveranno probabilmente ad affrontare prolungate difficoltàa causa del “congedo forzato” dei lavoratori e dei conseguenti effetti a catena.

amedved / iStock / Getty Images Plus


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18 Marzo 2020
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