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Neuberger Berman: “Più bond in portafoglio per sfruttare le opportunità all’orizzonte”

Secondo Brad Tank (CIO Fixed Income di Neuberger Berman) l’inflazione dovrebbe aver già superato il suo picco ed è quindi giustificato passare da una view neutrale a una più costruttiva sulla duration obbligazionaria

di Leo Campagna 24 Novembre 2022 17:14

financialounge -  Brad Tank mercati Neuberger Berman
I dati sull’inflazione Usa, pubblicati lo scorso 10 novembre, sono risultati migliori del previsto e, in gran parte, incoraggianti. Per esempio, mentre i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a salire evidenziano la loro natura volatile sia a causa dell’incertezza geopolitica che per le politiche cinesi volte a contrastare la pandemia, l’inflazione sui generi alimentari ha iniziato a mostrare segnali di decelerazione.

FOCUS SUI SERVIZI


“Quest’ultima, infatti, è destinata a nostro avviso a normalizzarsi rapidamente entro metà del prossimo anno. In particolare, i beni primari sono scivolati in territorio deflazionistico, con un calo dei prezzi delle automobili usate e lo sblocco delle catene di approvvigionamento” fa sapere Brad Tank, Chief Investment Officer—Fixed Income di Neuberger Berman. Diverso, invece, il discorso sulla dinamica nel settore dei servizi, potenzialmente in grado di generare un’inflazione più persistente.

LA DEBOLEZZA DEL MERCATO IMMOBILIARE E DELLE LOCAZIONI


“La debolezza del mercato immobiliare e delle locazioni ha attenuato i prezzi delle case rispetto ai loro massimi. Una tendenza destinata a proseguire sebbene con un ritmo più lento e meno incisivo rispetto ai beni primari. In contrazione anche i prezzi dei servizi primari (alloggi esclusi), principalmente a causa di problemi tecnici nell’ambito dell’assistenza medica, dove però prevediamo un rimbalzo dei prezzi nel corso dei prossimi mesi”, riferisce Tank.

LA CONFERENZA STAMPA DI POWELL DEL 2 NOVEMBRE


Il manager ammette che gli indici medi dell’inflazione sembra vicini a toccare i propri massimi, ma segnala anche come i prezzi di molti beni caratterizzati tipicamente da un’inflazione “persistentemente elevata” rimangano sostenuti  e in crescita. Tuttavia, la confusione del mercato potrebbe però aver segnato un vero e proprio punto di svolta con le dichiarazione del presidente Powell nella conferenza stampa dl 2 novembre. In quell’occasione, il presidente della Fed ha ribadito  che i toni più accomodanti utilizzati nella dichiarazione ufficiale riguardavano soltanto il ritmo dei rialzi, non il livello obiettivo del tasso finale o per quanto tempo il livello obiettivo verrà mantenuto.

UN MESSAGGIO POCO CHIARO


“Riteniamo che si sia trattato di un messaggio poco chiaro. Tuttavia gli investitori sembrano aver iniziato a ignorare i toni aggressivi e contrastanti della Fed per tornare quindi a concentrarsi sui dati economici. Anche per questo i mercati hanno accolto i dati sull’inflazione pubblicati il 10 novembre in modo così positivo, malgrado le autorità monetarie continuino a insistere sul voler vedere numeri più bassi dell’inflazione prima di mettere in atto un qualche cambio di passo”, spiega il CIO Fixed Income di Neuberger Berman.

UN’INFLAZIONE TENDENZIALMENTE PIU’ ELEVATA NEL LUNGO PERIODO


Tank al momento prevede un tasso dei prezzi al consumo primario e core rispettivamente a quota 4% e 4,5% per giugno 2023, con l’inflazione primaria al 3,6% entro la fine del prossimo anno, continuando tuttavia a ravvisare un’inflazione tendenzialmente più elevata nel lungo periodo. Se queste previsioni di Neuberger Berman saranno anche solo vicino ai dati reali, l’attuale atteggiamento e quindi i toni hawkish della Fed sembrano giustificati.

UNA VIEW PIU’ COSTRUTTIVA SULLA DURATION


E’ probabile, secondo Tank, che le reazioni impulsive dei mercati ai dati mensili sull’indice dei prezzi al consumo possano proseguire fino al 2023 inoltrato. “L’inflazione dovrebbe però aver già superato il suo picco, e quindi è terminato il tempo di procedere con estrema cautela. Nelle nostre ultime Prospettive di investimento sul mercato obbligazionario, siamo pertanto passati da una view neutrale a una più costruttiva sulla duration, posizionandoci per sfruttare tempestivamente le opportunità che si stanno delineando”, conclude il CIO Fixed Income di Neuberger Berman.

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