La previsione

Azionario europeo, Goldman Sachs vede il bottom entro la fine dell'anno

Secondo le previsioni della banca d'investimento l'indice Euro Stoxx 600 chiuderà l'anno in area 360 punti

di Redazione 29 Settembre 2022 15:04
financialounge -  azionario europa Euro Stoxx 600 Goldman Sachs
financialounge -  azionario europa Euro Stoxx 600 Goldman Sachs

Il mercato azionario europeo non sta vivendo una fase semplice. I timori di una recessione in arrivo stanno deprimendo gli indici. Secondo gli esperti di Goldman Sachs l'indice Euro Stoxx 600 si prepara a entrare in una fase "orso", con un calo di quasi l'8% entro la fine dell'anno. In base alle proiezioni della banca d'investimento, l'Euro Stoxx 600 toccherà i 360 punti entro la fine del 2022, quindi con una perdita del 25% rispetto al picco raggiunto a inizio anno.

RISALITA DOPO 12 MESI


Tuttavia, secondo le previsioni di Goldman Sachs, lo stesso indice entro un anno dovrebbe salire a 410 punti, quindi con un incremento del 9% circa rispetto ai livelli attuali, dividendi compresi. Inoltre, Goldman Sachs ha rivisto al ribasso anche le proiezioni per i prossimi tre mesi dell'indice FTSE 100 (-6%) e dell'indice Euro Stoxx 50.

RECESSIONE PIÙ PROBABILE


Secondo le previsioni della grande banca americana, il rischio di una recessione in Europa nel 2023 è più concreto e le stime sul Pil sono state riviste al ribasso. La nota di ricerca afferma che i rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea e della Banca d'Inghilterra, insieme all'impennata dei costi energetici dovuta alla riduzione del flusso di gas dalla Russia, porteranno a una recessione "moderata" nei prossimi mesi.

UTILI SOCIETARI IN CALO


Goldman Sachs è particolarmente ribassista quando si tratta di previsioni sugli utili delle società europee. Un sondaggio di FactSet rivela che gli analisti prevedono che gli utili per azione per il 2023 in Europa cresceranno del 3%. Al contrario, Goldman prevede che l'anno prossimo l'EPS diminuirà del 10%. Il gigante di Wall Street ha previsto che i dettaglianti saranno i più colpiti a causa della loro dipendenza dai redditi dei consumatori per i profitti. Anche i settori delle costruzioni e della chimica sono vulnerabili a causa della loro esposizione ai prezzi elevati dell'energia. La banca è in sottopeso su tutti e tre i settori.
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