La giornata sui mercati

L’Europa parte in rialzo in vista della Fed

Avvio in positivo per i listini del Vecchio Continente, con gli investitori che attendono la mossa della banca centrale Usa per capire l’entità del rialzo dei tassi. Ancora in discesa il prezzo del gas

di Fabrizio Arnhold 20 Settembre 2022 09:22
financialounge -  borse FED inflazione mercati
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Le Borse europee aprono la giornata di contrattazioni in verde, in attesa delle decisioni della Fed che domani annuncerà il probabile rialzo dei tassi di 75 punti base. A Milano il Ftse Mib apre a +0,91%, il Dax di Francoforte a +0,68%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,68%, il Cac 40 a +0,69% e il Ftse 100 a +0,98%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta in positivo, con l’indice Nikkei a +0,45%, sulla scia del rimbalzo finale di Wall Street.

CAUTELA ASPETTANDO LA FED


Gli investitori preferiscono mantenere un atteggiamento caratterizzato dalla cautela, nell’attesa di capire di quanto sarà il rialzo dei tassi di interesse. Secondo la maggior parte degli analisti, la banca centrale Usa dovrebbe alzare i tassi di altri 75 punti base, per la terza volta consecutiva, nel tentativo di rallentare la corsa dei prezzi.

STRETTA MONETARIA GLOBALE


Non solo la Fed. In settimana, infatti, fari puntati anche sulle mosse delle altre banche centrali, come quella del Giappone, della Svezia, della Svizzera, della Norvegia e del Regno Unito, oltre ai mercati emergenti quali Filippine, Indonesia, Taiwan e Turchia. Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo, dopo una seduta ad alta volatilità, con il Dow Jones a +0,64%, lo S&P 500 a +0,69% e il Nasdaq a +0,76%.

FOCUS SU BANCA GENERALI E TIM


Sul versante azionario, a Piazza Affari da seguire l’andamento di Banca Generali (+0,30%), dopo l’accordo tombale siglato dalla società con l’Agenzia delle Entrate per chiudere la vertenza sul transfer pricing. Da tenere sotto la lente anche Tim (+1%), dopo che l’ad, Pietro Labriola, ha acquistato 270mila azioni. Ferrari (+0,92%) è un altro titolo caldo, perché potrebbe beneficiare delle notizie sull’Ipo di Porsche.

GAS ANCORA IN CALO


L’euro resta sopra la parità e vale 1,003 dollari. Continua a scendere il valore del gas sul Ttf di Amsterdam, a 172,75 euro per megawattora (-5,2%). In lieve progresso il petrolio, con il Brent che tratta a 92,33 dollari al barile (+0,36%), mentre il Wti a 85,6 dollari al barile (+0,28%). Lo spread apre stabile a 226 punti base, in rialzo il rendimento del Btp decennale, che si attesta al 4,08%.
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