Verso il 25 settembre

Edmond de Rothschild AM: spread oltre i 250 punti con possibile vittoria in Italia del centrodestra

François Raynaud analizza l'impatto di una affermazione del centrodestra sull'economia italiana, ma sottolinea che la messa in discussione dell'euro è ormai uno scenario remoto

di Antonio Cardarelli 19 Settembre 2022 17:33
financialounge -  Edmond de Rothschild Asset Management elezioni Italia François Raynaud
financialounge -  Edmond de Rothschild Asset Management elezioni Italia François Raynaud

Il 25 settembre gli occhi del mondo saranno puntati sull'Italia, dove sono in programma le elezioni politiche. A differenza di altre tornate elettorali, questa volta c'è una compagine che dai sondaggi appare favorita sulle altre: il centrodestra. Un partito, Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, potrebbe ottenere la maggioranza relativa. Ovviamente il voto ha conseguenze sull'economia del Paese e sulle finanze pubbliche, visto che l'Italia è tra i Paesi più sensibili allo spread a causa dell'elevato debito pubblico.

ADDIO ALLE POSIZIONI FILO-RUSSIA


François Raynaud, Fund Manager Multi-Asset & Overlay di Edmond de Rothschild Asset Management ha analizzato le prospettive del voto italiano focalizzandosi sullo spread e sui titoli di Stato. L'esperto evidenzia come Giorgia Meloni, nel corso degli ultimi mesi, abbia lavorato per ridurre le preoccupazioni dell'elettorato abbandonando il posizionamento filo-russo e affermando di essere pronta alla rinegoziazione delle regole del bilancio europeo e del recovery plan ma sempre nel rispetto delle regole dei trattati e senza mettere in discussione l'euro.

L'ITALIA HA POCO MARGINE DI MANOVRA


Al momento, nota Raynaud, la strategia sta funzionando visto che lo spread tra Btp e Bund si è allargato solamente di 30 punti base. "Tuttavia, ci aspettiamo una maggiore volatilità nella fase dei negoziati con l'Europa, che dovrebbero iniziare a novembre. I negoziati sul recovery plan potrebbero ritardare alcuni programmi di investimento in Italia e i negoziati sul bilancio dovrebbero essere complessi, dato che l'Italia non ha margine di manovra senza i trasferimenti di denaro europei e che il programma della coalizione di destra prevede molte riduzioni fiscali e di spesa, ma nessuna indicazione su come finanziarle, se non attraverso la richiesta di nuovi fondi europei", commenta l'esperto di Edmond de Rothschild Asset Management.

POSSIBILI TENSIONI CON L'EUROPA


Raynaud sottolinea come, dopo un'affermazione del centrodestra e di Fratelli d'Italia, si potrebbe assistere ad altre discussioni con l'Europa su temi come l’aborto, lo stato di diritto, l’indipendenza dei media, evocando quanto accaduto con Orban in Ungheria. "È da accertare fino a che punto il nuovo governo sarà in grado di resistere alle pressioni dei mercati per usare il peso economico dell'Italia in fase di negoziazione e fino a che punto l'Europa accetterà una valutazione del rischio di frammentazione nei mercati, per non concedere troppo spianando la strada ad altri successi di matrice sovranista", commenta Raynaud.

SCENARIO CON SPREAD OLTRE I 250 PUNTI


Per questa serie di motivi Edmond de Rothschild Asset Management rimane cauta sul debito italiano perché "i negoziati potrebbero spingere gli spread ben oltre i 250 punti base". "Da notare che un'ampia vittoria con oltre il 60% dei seggi in Parlamento per la coalizione di destra è possibile e questo aprirebbe la porta a cambiamenti costituzionali, come un sistema presidenziale con potenziali possibilità di referendum più ampi. Il ritorno di un possibile dibattito sull'euro continua a rappresentare uno scenario remoto anche in questo contesto e dovrebbe generare un impatto marginale sullo spread", conclude l'esperto.
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