La crisi energetica

Von der Leyen: “L'Europa proporrà un tetto al prezzo del gas russo”

La presidente della Commissione europea è pronta per presentare cinque proposte ai ministri dell’energia. “Dobbiamo tagliare le entrate della Russia che Putin usa per finanziare l’atroce guerra contro l’Ucraina”

di Fabrizio Arnhold 7 Settembre 2022 16:06
financialounge -  gas russo rinnovabili tetto prezzo gas
financialounge -  gas russo rinnovabili tetto prezzo gas

La crisi energetica preoccupa ancora di più con l’avvicinarsi dell’inverno. E adesso si muove anche l’Europa. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha parlato di un tetto al prezzo del gas russo; un tetto ai ricavi delle aziende che producono elettricità a basso costo così come ai profitti inaspettati delle compagnie di combustibili fossili che dovrebbero corrispondere un “contributo di solidarietà” in ragione dei profitti accumulati e garanzie statali più facili alle società di servizi energetici. Queste le proposte saranno presentate ai ministri dell’energia che di riuniranno venerdì a Bruxelles.

“TETTO DEL GAS ATTUATO RAPIDAMENTE”


La von der Leyen ha precisato che il tetto al prezzo del gas russo “può essere messo in pratica rapidamente”, specificando che la situazione “è straordinaria perché la Russia è un fornitore inaffidabile e sta manipolando i nostri mercati energetici”. Nell’Unione europea, le riserve di gas hanno toccato quota 82% rispetto all’obiettivo dell’80%.

CINQUE PROPOSTE


La prima delle cinque proposte che verranno presentate ai ministri dell’energia riguarda il tetto al prezzo del gas russo. “Dobbiamo tagliare le entrate della Russia che Putin usa per finanziare l’atroce guerra contro l’Ucraina”, ha aggiunto la presidente della Commissione europea. “Le decisioni Ue stanno dando i loro frutti: all’inizio della guerra, il gas russo via gasdotto rappresentava il 40% di tutto il gas importato. Oggi è solo il 9%”.

RISPARMIO INTELLIGENTE DI ELETTRICITÀ


L’altra proposte riguarda il risparmio “intelligente di elettricità”. Bruxelles propone di appiattire i picchi che guidano il prezzo dell’elettricità: si tratta di un obiettivo obbligatorio per consumare meno, soprattutto nelle ore di punta.

RIDISTRIBUIRE I PROFITTI


La terza proposta si occupa del tetto ai ricavi delle aziende che producono energia elettrica a basso costo: “È giunto il momento per i consumatori di beneficiare dei bassi costi delle fonti di energia a basse emissioni di carbonio, come le rinnovabili”, ha commentato la von der Leyen. L’intento è anche quello di redistribuire questi profitti inaspettati per sostenere le persone vulnerabili e le aziende. Infine il sostegno alle società di servizi energetici per far fronte alla volatilità dei mercati.
Trending