La giornata sui mercati

Borse positive in attesa Fed e col gas a 300 euro

Avvio sopra la parità per i listini del Vecchio Continente, nel giorno del simposio dei banchieri centrali a Jackson Hole. Domani atteso il discorso di Powell. Continua la corsa del gas che sfonda soglia 300 euro per megawattora

di Fabrizio Arnhold 25 Agosto 2022 09:19
financialounge -  borse FED Gas inflazione Jackson Hole mercati
financialounge -  borse FED Gas inflazione Jackson Hole mercati

Parte oggi il simposio annuale dei banchieri centrali a Jackson Hole. Il mercato aspetta di capire l’entità dei prossimi aumenti dei tassi, in un contesto di alta inflazione e con il rischio di recessione. A Milano il Ftse Mib apre a +0,65%, il Dax di Francoforte a +0,86%, il Cac 40 di Parigi +0,69%, l’Ibex 35 di Madrid +0,52% e il Ftse 100 di Londra +0,62%. La Borsa di Tokyo recupera dopo cinque sedute negative, con l’indice Nikkei a +0,5%, seguendo i rialzi di Wall Street.

GAS OLTRE 300 EURO


Non si ferma la corsa del prezzo del gas naturale che in Europa ha messo a segno un ulteriore record al rialzo, a 302 euro al megawattora, dopo aver toccato ieri il massimo di chiusura, appena sopra quota 300 euro. In salita anche il prezzo del petrolio, con il Brent scadenza ottobre che tratta a 101,9 dollari al barile (+0,67%), mentre il Wti sempre ottobre cresce dello 0,42%.

DOMANI PARLA POWELL


Tutto pronto a Jackson Hole, dove domani è atteso il presidente della Fed. Il discorso di Jerome Powell sarà importante per capire non solo l’entità della stretta monetaria, ma anche la direzione dell’azione della banca centrale Usa, impegnata nel tentativo di limitare l’inflazione senza favorire la recessione.

A PIAZZA AFFARI TITOLI OIL SOTTO I RIFLETTORI


Sul fronte dei singoli titoli, a Piazza Affari da seguire Rai Way (+1,00%), dopo l’ipotesi di una combinazione con Ei Towers. Focus anche su Technoprobe (-1,04%), dopo le notizie positive per il settore dei semiconduttori citate dagli analisti. Sotto i riflettori anche i titoli oil, con Tenaris (+1,7%) e +1,4% Eni. L’euro si rafforza sul dollaro e torna sopra la parità a 1,0014. Lo spread apre in calo a 226,4 punti base, il rendimento del decennale italiano è sempre del 3,62%.
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