Danno erariale

Cartelle pazze: chiesti 11mila euro a bambino di 3 anni

Accertate dalla Gdf diverse violazioni commesse da una società esterna che operava in supporto all’ufficio tributi nel Siracusano

di Francesco Rapetti 28 Giugno 2022 11:46
financialounge -  Fiamme gialle fisco gdf Siracusa
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La Guardia di Finanza del comando provinciale di Siracusa responsabile della tutela delle Entrate, ha riscontrato un danno erariale ingente, circa 6,5 milioni di euro, commesso da un ente comunale della Provincia di Siracusa durante la fase di accertamento e riscossione dei tributi locali. Le fiamme gialle hanno passato al setaccio le imposte relative l'Imu, Tari e la Tasi degli ultimi anni. Emblematico il caso di una cartella inviata dall’ente di riscossione ad un piccolo di 3 anni per una cifra superiore agli 11mila euro.

IL RISULTATO DELLE INDAGINI


Molteplici i danni alle casse comunali per via delle irregolarità riscontrate dagli inquirenti: oltre alle già citate “cartelle pazze” per importi non dovuti, sono stati accertati mancati introiti per le casse erariali per colpa di avvisi di accertamento consegnati ai cittadini fuori dai termini di notifica massimi. Il periodo di riferimento sotto la lente delle fiamme gialle é quello che intercorre tra il 2014 e il 2019.

CARTELLE PAZZE


Dall’indagine è emerso che le responsabilità cadono su società esterna, alla quale sono stati affidati dei compiti di supporto alla ufficio tributi. Molti gli atti di accertamento esecutivi riscontrati non esigibili, in quanto oggetto di annullamento o rettifica. Da parte questa società esterna vessava ingiustamente alcuni cittadini con cartelle pazze e dall’altra disperdeva diritti erariali per milioni di euro. Come spiegato dagli investigatori è alquanto “emblematico il caso in cui un bambino di soli 3 anni è risultato destinatario di una pretesa erariale di circa 11mila euro per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019. Inoltre, la società non ha assicurato nei modi previsti dal contratto, il servizio di front office presso l'Ente comunale che avrebbe garantito ai cittadini una rapida risoluzione delle problematiche riscontrate".

LE CONCLUSIONI DELL’INDAGINE


II titolare della società esterna che operava in supporto dell’ufficio tributi è stato denunciato dai finanzieri alla Procura della Repubblica di Siracusa per inadempimento e frode nelle pubbliche forniture. Una denuncia, per abuso d'ufficio e falsità ideologica, inoltre é stata emessa nei confronti di un funzionario dell'Ente comunale che è stato anche segnalato alla magistratura contabile, insieme ad altri 14 dirigenti e funzionari dell'Ente in oggetto per il danno erariale calcolato essere superiore ai 6,5 milioni di euro.
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