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Investimenti non ciclici

I titoli sanitari possono generare ottimi rendimenti, Candriam spiega perché

Rudi Van den Eynde, Head of Thematic Global Equity Management di Candriam, spiega che il settore sanitario è tra i meno sensibili ai cicli perché la spesa è determinata da tendenze strutturali a lungo termine

di Virgilio Chelli 22 Aprile 2022 16:01
financialounge -  Candriam investimenti Rudi van den Eynde sanità
financialounge -  Candriam investimenti Rudi van den Eynde sanità

A inizio 2022, gli investitori hanno privilegiato i titoli value ciclici come banche e energia, e ora ci si chiede se sia ormai tempo anche per il sanitario difensivo di tornare alla ribalta. Gli esperti del settore di Candriam offrono alcuni spunti sulle ragioni per cui questi titoli, che comprendono anche farmaceutici e biotecnologici, potrebbero generare ottimi rendimenti a medio termine, dopo aver generato utili migliori del previsto nell‘ultimo trimestre del 2021.

UN SETTORE DI CRESCITA NON CICLICO


Anche se le Borse hanno aperto il 2022 in negativo, con gli investitori spaventati da inflazione, nuovo ciclo restrittivo della Fed e guerra in Ucraina, Candriam mantiene un atteggiamento costruttivo sulle azioni a medio termine, tenendo conto degli utili aziendali, dell’azione delle banche centrali per contenere l’inflazione e di crescita economica forse più lenta, ma ancora superiore al trend. L’inevitabile rallentamento mondiale causato dall’inflazione sui consumatori e dalla stretta monetaria dovrebbe secondo Candriam incoraggiare a orientarsi verso settori di crescita non ciclici, come la sanità, con caratteristiche tradizionalmente difensive.

CRESCITA STABILE DEGLI UTILI


Rudi Van den Eynde, Head of Thematic Global Equity Management di Candriam, spiega che il settore sanitario è storicamente tra i meno sensibili ai cicli perché la spesa è determinata da tendenze strutturali a lungo termine, come invecchiamento della popolazione, aumento dei redditi e innovazione medica. Di conseguenza, ha registrato una crescita stabile degli utili negli ultimi dieci anni, mentre più recentemente la spesa pubblica per la ricerca è stata sostenuta dalla pandemia di Covid-19, che ha messo in rilievo l’importanza dell’innovazione, altro fattore che slega il ciclo dei nuovi prodotti dal ciclo economico.

STIME IN CRESCITA PER IL 2022


Il sanitario, che comprende anche società farmaceutiche e biotecnologiche, ha generato utili migliori del previsto nell’ultimo trimestre del 2021, con quasi il 77% dell’indice S&P 1500 Health Care che ha superato il consenso, e le previsioni di crescita degli utili per il 2022 sono prossime al 10%. Sulla base del rapporto prezzo/utili atteso per i prossimi dodici mesi, sottolinea Van den Eynde, il settore sanitario mondiale appare molto più conveniente del mercato generale, anche se esistono differenze tra i vari segmenti, con attrezzature e servizi relativamente più costosi, e valutazioni più interessanti per farmaceutici e biotech.

PERFORMANCE LEGATA AI SUCCESSI CLINICI


La performance di aziende e azioni sanitarie è inoltre strettamente legata ai successi clinici, soprattutto nel biotecnologico. L’approvazione di nuovi trattamenti e di nuove entità molecolari dovrebbe rimanere un importante volano di crescita. Il tempo necessario per la ricerca e la sperimentazione di nuove tecnologie offre una panoramica della potenziale pipeline del settore. Gli specialisti di Candriam nel biotecnologico prevedono un 2022 ricco di catalizzatori, con l’imminente raggiungimento di traguardi clinici in campo immuno-oncologico, nell’oncologia mirata, nell’ambito delle malattie degenerative come l’Alzheimer, e dell’editing genomico.

POSSIBILE APPEAL DA M&A


I progressi clinici possono trasformare gli attuali standard di cura e accelerare l’attività di fusione e acquisizione tra le società farmaceutiche e biotecnologiche di grandi dimensioni, i cui bilanci sono in molti casi migliorati grazie agli afflussi di liquidità derivanti dalle vendite di prodotti legati al Covid-19.

BENE QUANDO LA CRESCITA RALLENTA


Se il calo della crescita mondiale induce gli investitori a puntare ancora una volta sui settori growth difensivi, la sanità è storicamente uno dei settori prediletti, sottolinea l’analisi di Candriam, citando trend passati che mostrano una propensione per le società farmaceutiche di maggiori dimensioni che presentano valutazioni interessanti.

BIOTECNOLOGICO INTERESSANTE


Ma anche alcune società specializzate in determinate tecnologie mediche potrebbero beneficiare della ripresa post-pandemia. Se si considerano i multipli di valutazione del consenso, che si sono notevolmente ridotti dopo la correzione dello scorso anno, il settore biotecnologico appare interessante, sottolinea in conclusione l’esperto di Candriam, secondo cui le azioni sanitarie potrebbero recuperare nei prossimi mesi sulla scia di buoni risultati clinici.
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