La giornata sui mercati

Europa debole in scia alle vendite di Wall Street

Avvio senza slancio per i listini del Vecchio Continente, con il balzo dell’obbligazionario che ha portato il rendimento dei Treasury Usa sui livelli pre Covid. Petrolio in rialzo, a Piazza Affari prosegue il calo Tim

di Fabrizio Arnhold 19 Gennaio 2022 09:28
financialounge -  borse mercati Piazza Affari tim Wall Street
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Prevale la cautela sui listini europei, rallentati dall’ipotesi di una stretta monetaria della Fed per fronteggiare l’aumento dell’inflazione. A Milano il Ftse Mib in apertura segna -0,50%, il Dax di Francoforte -0,40%, il Cac 40 di Parigi +0,23%, l’Ibex 35 di Madrid +0,39% e il Ftse 100 di Londra -0,01%. Pesante calo per la Borsa di Tokyo che archivia la sessione in rosso, con l’indice Nikkei a -2,8%, sui minimi da cinque mesi, trascinato al ribasso da Sony e Toyota.

NON RALLENTA L’EFFETTO TASSI


Le Borse europee devono fare ancora i conti con il balzo dei rendimenti sull’obbligazionario: il Bund decennale torna in positivo, per la prima volta dal 2019. E il Treasury riprende i livelli pre Covid, dopo il pesante sell off che ha travolto i titoli tecnologici sul Nasdaq.

FED, IN ARRIVO QUATTRO RIALZI


La convinzione degli operatori è che la Federal Reserve alzerà ormai presto i tassi di interesse, con quattro interventi nel corso del 2022. Spostando l’attenzione sul fronte macro, sono attesi i numeri sull’inflazione in Germania e Regno Unito, a seguire la bilancia dei pagamenti italiana. Dagli Usa arriveranno i dati delle licenze edilizie, oltre alle trimestrali di Morgan Stanley e Bank of America.

CONTINUA LA CORSA DEL PETROLIO


Le tensioni geopolitiche danno un’ulteriore spinta alla corsa del prezzo del greggio, con il Brent che sfiora gli 88 dollari al barile (+0,31%), non spostandosi dai massi di ottobre 2014. Il Wti viene scambiato a 86 dollari al barile, in progresso dello 0,73%. A Piazza Affari prosegue il calo di Tim (-3%), in rosso anche Prysmian (-2,6%) ed St (-1,5%). Sul valutario, l’euro torna sotto la soglia di 1,14 dollari. Lo spread apre in rialzo a 134 punti base.
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