La giornata sui mercati

Le Borse in positivo nel giorno della Fed

Avvio in verde per i listini del Vecchio Continente, con gli investitori che attendono indicazioni dal Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, su tassi e tapering. A Piazza Affari Tim ancora sotto la lente

di Fabrizio Arnhold 14 Dicembre 2021 09:22
financialounge -  borse FED FOMC inflazione mercati
financialounge -  borse FED FOMC inflazione mercati

La giornata inizia sopra la parità per le Borse europee, nonostante i timori per la variante Omicron che in Gran Bretagna ha fatto la prima vittima e nella giornata del meeting Fomc. A Milano, in avvio di contrattazioni, il Ftse Mib segna +0,57%, il Dax di Francoforte +0,33%, il Cac 40 di Parigi +0,55%, l’Ibex 35 di Madrid +0,58% e il Ftse 100 di Londra +0,73%. L’indice Nikkei a Tokyo chiude debole (-0,73%), rallentato dal nervosismo in vista della riunione della Fed.

SALE L’ATTESA PER LA FED


Tra gli investitori cresce l’attesa per la decisione che prenderà il Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, in tema di politica monetaria: oggi al via la due giorni di riunione. Gli analisti prevedono una spinta sul tapering, ossia la riduzione mensile di acquisti fissata nell’emergenza Covid a 120 miliardi di euro al mese. La banca centrale Usa ha già deciso un taglio di 15 miliardi di dollari mensili, quota che potrebbe salire a 30 miliardi.

INFLAZIONE AI MASSIMI


L’altro dato che gli investitori tengono sempre ben presente riguarda l’inflazione, che in Usa si attesta al 6,8%, sui massimi dal 1982. L’ipotesi di aumento dei tassi, quindi, deve necessariamente considerare questo scenario inflazionistico, cercando di capire come evolverà nei prossimi mesi.

A PIAZZA AFFARI DA SEGUIRE TIM


Sul fronte dei titoli, a Piazza Affari resta caldo quello di Telecom Italia (+1,2%), nell’attesa che il cda venerdì dia una risposta al fondo americano Kkr, intenzionato a lanciare un’Opa amichevole. Da seguire anche il settore bancario. L’euro rimane sotto la soglia di 1,13 dollari, lo spread apre in lieve calo a 128 punti base. Poco mosso il prezzo del petrolio, con il Wti gennaio a quota 71,47 dollari (+0,25%).
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