La giornata sui mercati

Le Borse provano il rimbalzo

Dagli Usa arrivano notizie rassicuranti sulla variante Omicron e i listi europei aprono in rialzo. Fine settimana da incubo per il Bitcoin, intanto in Cina ancora in difficoltà Evergrande, che perde quasi il 20%

di Antonio Cardarelli 6 Dicembre 2021 - 8:20
financialounge - news
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Avvio positivo per le Borse europee nella prima seduta della settimana. Milano, Francoforte e Londra guadagnano circa lo 0,7%. Parigi è in rialzo di poco meno di mezzo punto percentuale.

OMICRON FA MENO PAURA


Attenzione concentrata ancora sulla variante Omicron del Covid-19. Il super esperto americano Anthony Fauci ha lanciato segnali rassicuranti in questo senso, affermando che la variante scoperta in Sudafrica sembra nascere dalla contaminazione con il virus del raffreddore, e dunque i sintomi sarebbero meno gravi. Sempre negli Usa, i futures di Wall Street viaggiano in territorio positivo. Venerdì è stato pubblicato un dato deludente sulla creazione dei posti di lavoro, cosa che potrebbe indurre la Federal Reserve a rallentare sulla strada delle restrizioni monetarie nonostante il governatore Powell abbia ormai detto che l'inflazione non è più considerata transitoria.

ANCORA PROBLEMI PER EVERGRANDE


Intanto in Asia si torna a parlare di Evergrande. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il gruppo immobiliare deve ancora rimborsare 82,5 milioni di dollari e avrebbe già fatto sapere di non essere in grado di rispettare gli obblighi. Sulla Borsa di Hong Kong il titolo di Evergrande ha perso oltre il 18%. Anche Sunshine 100, società cinese attiva nel real estate, ha fatto sapere di non essere in grado di rimborsare un prestito da 170 milioni di dollari. Male anche il listino generale asiatico (l'Hang Seng) che ha perso l'1,82%. Shanghai ha chiuso in ribasso di mezzo punto percentuale, in leggero calo anche la Borsa di Tokyo a causa dei timori per un futuro inasprimento della politica monetaria statunitense e per l'avanzata della variante Omicron. Il Nikkei 225 ha perso lo 0,36%.

CROLLA IL BITCOIN


Fine settimana da dimenticare per le criptovalute, che risentono dei timori degli investitori nei riguardi degli asset di rischio. Il Bitcoin ha perso circa il 20%, tornando sotto quota 50mila dollari. Molto male anche Ethereum, Dogecoin e Shiba, che confermano come la volatilità sia ancora estremamente elevata quando si parla di criptovalute. Riguadagna terreno il petrolio, con il Wti (+2,3%) a 67 dollari e il Brent (+2,2%) a 71 dollari al barile. Ancora fermo l'oro, che rimane a 1.782 dollari l'oncia. Apertura stabile per lo spread BTp/Bund: Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale e il titolo di pari durata tedesco ha avviato la seduta a 130 punti base, lo stesso livello della chiusura di venerdì.
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