Svolta in arrivo?

Pillola anti-Covid Merck, via libera in Gran Bretagna

L'agenzia del farmaco britannica ha autorizzato l'utilizzo del Molnupiravir, pillola in grado di dimezzare il rischio di ospedalizzazione per i malati di Covid-19. Intanto crolla il titolo Moderna (-15%) nonostante il vaccino contro le varianti

di Antonio Cardarelli 4 Novembre 2021 - 14:56
financialounge - news
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La pillola per il trattamento del Covid-19 h ottenuto il via libera all'utilizzo in Gran Bretagna. L'agenzia britannica del farmaco, la Mhra, ha autorizzato il farmaco Molnupiravir per curare gli adulti che presentano sintomi da lievi a moderati da Covid-19.

RICOVERI E DECESSI DIMEZZATI


In sostanza, il farmaco messo a punto dalla società farmaceutica Merck è utile a scongiurare il ricovero in ospedale dei pazienti affetti dalla malattia. Durante il trial clinico, ritenuto valido nel Regno Unito, quella che ormai è nota come "pillola anti-Covid" ha dimostrato di essere efficace sugli adulti che presentano almeno un fattore di rischio per lo sviluppo della malattia in forma grave. Il rischio di ricovero in ospedale o di decesso, secondo i dati, è stato dimezzato grazie alla somministrazione di Molnupiravir in dosi da 800 milligrammi per due volte al giorno.

IN CORSO LA REVISIONE DELL'EMA


Come terapia orale, Molnupiravir offre un'importante opportunità aggiuntiva ai vaccini e ai medicinali impiegati finora per contrastare la pandemia di Covid-19", sottolinea Dean Y. Li, vicepresidente esecutivo e presidente di Merck Research Laboratories. Anche l'agenzia europea del farmaco (Ema) ha avviato una procedura di revisione continua per valutare l'ok alla pillola anti-Covid nei paesi dell'Unione europea. Stesso procedimento è in corso anche presso la Fda, l'agenzia del farmaco degli Stati Uniti.

MODERNA SOTTO PRESSIONE


In Borsa le azioni di Merck stanno risentendo positivamente dell'approvazione arrivata nel Regno Unito, con un rialzo d quasi due punti percentuali. Lo stesso non si può dire, invece, per Moderna. Nonostante l'annuncio di oggi della sperimentazione giunta ormai a buon punto per il vaccino efficace anche contro le varianti, il titolo della società farmaceutica sta letteralmente sprofondando a Wall Street, dove perde oltre il 15% poche ore dopo l'apertura delle contrattazioni.

TRIMESTRALE DELUDENTE


Di sicura la notizia di una pillola anti-Covi ha contribuito a spostare l'attenzione dai vaccini, che comunque restano la prima difesa contro la pandemia. A preoccupare gli investitori sono stati i conti trimestrali pubblicati oggi prima dell'apertura della Borsa. La società ha tagliato le previsioni sulle vendite del vaccino contro il coronavirus per il 2021. Deludono anche profitti e ricavi, con l'utile per azione (eps) a 7,70 dollari, contro attese per 9,05 dollari, su ricavi di 4,97 miliardi, meno dei 6,21 miliardi del consensus. Moderna si aspetta ora vendite per 15-18 miliardi di dollari dai vaccini nel 2021, contro la precedente stima di 20 miliardi. La riduzione è dovuta anche allo spostamento di numerose consegne all'inizio del 2022 per dare priorità alle consegne ai Paesi a basso reddito tramite Covax, il programma sostenuto dalle Nazioni Unite.
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