Dati positivi

STM favorita dalla crisi dei chip

L'azienda italo-francese ha registrato un forte aumento dei ricavi e dell'utile netto nel terzo trimestre grazie alla forte domanda globale di semiconduttori

di Maurizio Nicola 28 Ottobre 2021 15:12
financialounge -  semiconduttori STM trimestrali
financialounge -  semiconduttori STM trimestrali

La crisi globale dei semiconduttori aiuta STMicroelectronics che supera il terzo trimestre con numeri in linea con le attese della società e con una crescita dei ricavi del 20% trainati da una forte domanda globale. La società, ora, si aspetta un aumento del giro d'affari nell'ultima parte dell'anno grazie “al perdurare di dinamiche robuste in tutti i mercati finali e per i programmi in corso con i nostri clienti”, come affermato dall'Ad Jean-Marc Chery.

AUMENTANO RICAVI E MARGINI


Tra luglio e settembre, l'azienda italo-francese che si occupa di componentistica ha riportato un fatturato di 3,2 miliardi di euro, in crescita del 20% su base annua, con margine lordo del 41,6% (+560 punti base) e margine operativo del 18,9% (+660 bps dal terzo trimestre 2020). L'utile netto è quasi raddoppiato rispetto ai 242 milioni dello scorso anno attestandosi a 474 milioni, mentre l'earning per share balza a 0,51 euro da euro 0,26 del settembre dello scorso anno. La perfomance dei margini, spiega la società in nota, è dovuta ad “un mix di prodotto migliore, efficienze di produzione, prezzi favorevoli e minori oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva, parzialmente controbilanciati da effetti valutari negativi, al netto dei contratti di hedging”.

NOVE MESI


Da gennaio al 30 settembre, il giro d'affari ha registrato un incremento del 31,8% anno su anno “dovuto alla crescita in tutti i gruppi di prodotto, ad eccezione del sotto-gruppo RF Communications”. Il margine operativo è stato pari al 16,7% e l’utile netto è ammontato a 1,25 miliardi di dollari.

GUIDANCE Q4 E 2021


Per gli ultimi tre mesi dell'anno la società dei semiconduttori prevedono ricavi netti per 3,40 miliardi, pari ad un aumento del 6,3% nella sua base sequenziale, “più o meno di 350 punti base”. Il margine lordo dovrebbe attestarsi intorno al 43,0%, “più o meno” di 200 punti base, e si basa si un “tasso di cambio presunto effettivo di circa 1,18 dollari = €1,00 per il quarto trimestre 2021 includendo l'impatto dei contratti di hedging in essere”. Per l'esercizio in corso, invece, STM vede un fatturato “intorno ai 12,6 miliardi di dollari come valore intermedio”, corrispondenti ad una crescita del 23,3% rispetto al 2020.

DOMANDA GLOBALE


La crescita osservata da gennaio, ha sottolineato l'Ad Chery, “è stata trainata da una forte domanda globale e dai programmi già in corso con i nostri clienti nella Personal Electronics”, e da “tutti i gruppi di prodotto, ad eccezione del sotto-gruppo RF Communications”. Il dato, ha poi precisato il Ceo, “è stato parzialmente controbilanciato da ricavi inferiori alle previsioni nell’Automotive, causati da una riduzione delle attività più marcata delle attese nel nostro impianto produttivo in Malesia, dovuta alla pandemia”.
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