Investire in Cina puntando sui settori favoriti dalla politica della “prosperità comune”

Le scelte
di Antonio Cardarelli 12 Ottobre 2021 - 18:00

Vanessa e Schichen Zhao di Candriam fanno il punto sulle migliori opportunità in arrivo con i cambiamenti voluti dal governo e recepiti anche da diverse grandi società private cinesi

In occasione del 18esimo Congresso del Partito del 2012 il concetto di “prosperità comune” è stato dichiarato un principio fondamentale del socialismo cinese. Quest’anno il presidente Xi Jinping ha illustrato un piano di azione, che copre il periodo 2021-2025, per raggiungere l’obiettivo entro il 2050.

BENESSERE GENERALE

Una serie di cambiamenti politici che Vanessa Zhao, Senior Equity Analyst in Emerging Markets e Shichen Zhao, Graduate Analyst di Candriam, riassumono come il “miglioramento del benessere generale della popolazione”, cosa diversa dall’egualitarismo. I due esperti di Candriam ricordano come la distribuzione del reddito in Cina stia cambiando, anche se la strada da percorrere è ancora lunga. In particolare, il governo cinese sta operando cambiamenti per garantire una migliore previdenza e ammortizzatori sociali più consistenti. Tra gli interventi politici principali ci sono, per esempio, l’aumento dei servizi pubblici e la volontà di generare una crescita del reddito delle famiglie e del reddito da lavoro.

PROGETTO PILOTA

La provincia di Zhejiang è stata selezionata come area pilota per il progetto della “prosperità comune”. Ma lo sforzo arriva anche dalle società private come Alibaba e Tencent, che si sono impegnate a investire 16 miliardi di dollari, da Pinduoduo, Meituan e Xiaomi che hanno incrementato le loro donazioni a favore di cause sociali in Cina.

I SETTORI CHE CAMBIANO DI PIÙ

“La prosperità comune sta diventando una priorità politica globale, con nuove normative per alcuni settori – spiegano Vanessa e Shichen Zhao – Ci aspettiamo che le politiche di sostegno alla crescita dei redditi delle famiglie siano positive per la spesa consumatori nel medio e lungo termine. Il coinvolgimento dello Stato nei servizi pubblici dovrebbe aumentare ulteriormente”. Negli ultimi anni i settori immobiliare, sanitario e dell’istruzione hanno registrato i cambiamenti maggiori. In particolare negli ultimi due l’intervento dello Stato è mirato a ridurre i costi a carico delle famiglie e dei pazienti.

TECNOLOGIE VERDI

“La prosperità comune continuerà a modellare i rischi e le opportunità di questa importante economia – commentano i due esperti di Candriam – In base alla nostra analisi, la decarbonizzazione e l’autosufficienza tecnologica avanzata costituiscono per la Cina obiettivi politici a lungo termine. Privilegiamo i settori che beneficiano del supporto delle policy, come le nuove energie, le tecnologie verdi, i nuovi materiali, la produzione avanzata e i semiconduttori“. Inoltre, Candriam rimane selettiva sul settore sanitario mentre continua a seguire con attenzione i rischi crescenti nei settori che hanno normative più rigide o poco chiare, come il settore immobiliare o dell’istruzione. Le migliori opportunità nel settore sanitario, secondo Vanessa e Shichen Zhao, potrebbero arrivare dalla ricerca medica di alto livello, dai farmaci innovativi e dall’assistenza agli anziani, oltre che nelle biotecnologie.

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