Tencent di nuovo nel mirino del governo cinese, il titolo perde l’8% in Borsa

Sotto pressione
di Maurizio Nicola 9 Settembre 2021 - 10:35

Pechino intensifica la stretta sul settore tech del Paese mandando in tilt la Borsa di Hong Kong, forti cali per titoli come Tencent Holdings e NetEase

Non si ferma la stretta del governo cinese sul settore tecnologico, ed in particolare sulla società che si occupano di videogiochi, dando seguito alle misure intraprese un mese fa. Nella giornata di mercoledì le autorità di Pechino hanno chiamato a raccolta le società che si occupano di gaming online, affermando che qualsiasi violazione delle nuove limitazioni verrà “affrontata seriamente” dal governo.

NUOVE REGOLE

Secondo le nuove regole annunciate ad agosto, i minori di 18 anni non potranno stare online per più di 3 ore a settimana e solo in orari e giorni specifici, con Pechino che da tempo si dice preoccupato per l’impatto del gioco online sulla salute fisica e mentale dei minori. Le società che si occupano di videogiochi, inoltre, dovranno tenere sotto stretto controllo anche i contenuti offerti, evitando pratiche di concorrenza sleale e monopoli di mercato, e cambiando quei design che rendono gli utenti smepre più dipendenti. La stretta, tuttavia, non è circoscritta al gaming online, ma rientra in una pratica ben definita dal presidente Xi Jinping e il governo cinese, che vogliono riportare sotto il controllo statale un settore tecnologico che della proprietà intellettuale e l’utilizzo dei dati.

CROLLANO TITOLI E BORSE

Dopo la “chiamata” di Pechino, i titoli maggiormente esposti alle nuove limitazioni, Tencent e NetEase, hanno subito accusato il colpo registrando veri e propri crolli. Tencent ha perso l’8% con un -25% negli ultimi sei mesi sulla Borsa di Hong Kong, mentre NetEase è crollata del 10% segnando un ribasso del 5,2% negli scambi di Wall Street. Altre società tech molto note hanno risentito della stretta. Alibaba, per esempio, ha perso circa il 6% (-30% nei sei mesi), registrando un calo del 3% negli scambi pre-market di New York. Forte contraccolpo per l’Hang Seng (indice principale dell’ex protettorato britannico) che oggi ha ceduto il 2,4%.

LE SOCIETÀ RISPONDONO

Non si è fatta attendere la risposta di Tencent e NetEase, con la prima che ha affermato alla CNBC di “credere in un gioco sano” e di prendere “molto sul serio la salute fisica e mentale dei minori”. “Apprezziamo le istruzioni delle autorità competenti e lavoreremo duramente per essere pienamente conformi a tutte le regole relative alla dipendenza dai giochi giovanili e alla regolamentazione dei contenuti”, ha dichiarato la società in una nota inviata all’emittente finanziaria. Anche NetEase “seguirà rigorosamente le regole e le istruzioni sulle misure anti-dipendenza per i minori nei giochi“, e promuoverà “un ambiente di gioco sano e responsabile per i minori”.

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