La giornata sui mercati

A Piazza Affari settembre parte in rialzo

Apertura con il segno più dopo il dato sull'inflazione al 3%, il più alto degli ultimi 10 anni, e dopo la conferma, la prima volta da aprile 2020, della contrazione dell'industria cinese

di Stefania Scordio 1 Settembre 2021 - 7:23
financialounge - news
financialounge - news

Milano avvia il mese in territorio positivo con un rialzo attorno allo 0,8%, sullo stesso tono Francoforte e Parigi mentre Madrid guadagna 1,3%. Il Vecchio Continente reagisce agli ultimi dati macroeconomici che hanno visto il superamento della soglia dell'inflazione nella zona euro e il calo dell'attività produttiva in Cina. Una reazione simile anche per gli indici asiatici: Tokyo sale dell'1,2%, Hong Kong dello 0,4%, Shanghai dello 0,6%. il cambio euro/dollaro stabile a 1,18. Spread Btp/Bund a 109 punti base con il rendimento del decennale a 0,7%.

INFLAZIONE AI MASSIMI


Nel mese di agosto, secondo le stime preliminari, nella zona euro i prezzi al consumo sono aumentati del 3% rispetto al 2,2% del mese dello scorso anno. Una percentuale in linea con le aspettative ma decisamente oltre l'obiettivo del 2% della Bce che si riunirà il 9 settembre per affrontare i temi di politica monetaria, in particolare la riduzione del piano di stimoli. Una decisone che terrà conto della situazione generica della regione ma che potrebbe tenere in considerazione anche le scelte della Fed: l'omologa americana ha infatti già fatto sapere, tramite il presidente Powell a Jackson Hole, che il piano di acquisti di asset sul mercato subirà una graduale diminuzione (tapering).

FABBRICHE CINESI IN CONTRAZIONE


I lockdown messi in atto dal governo cinese per arginare la diffusione della variante Delta hanno causato una contrazione dell'industria. Lo avevano già attestato i dati diffusi da Pechino, oggi confermati da Caixin-Markit: per la prima volta dal mese di aprile 2020, l'indice PMI manifatturiero è scende, nel mese di agosto - agosto a 49,2 punti dai 50,3 precedenti consolidandosi anche al di sotto dei 50,2 attesi. Con il dato inferiore a 50 punti si parla di contrazione, quando il dato è superiore a 50, invece, si parla di espansione.

RIUNIONE OPEC+


Dopo i cali di ieri, il prezzo del petrolio torna a salire spingendosi oltre il mezzo punto percentuale: il Wti scambia a circa 69 dollari al barile, il Brent a 72. Movimenti che attendono la riunione dell'Opec+, che raggruppa i rappresentanti dei paesi esportatori, in cui si discuterà del piano di aumento dell'offerta. Si tratterebbe di un incremento della produzione fino a 400mila barili al giorno.
Trending