Tra 3,90 e 4,60 sterline

Ipo Deliveroo, fissato il prezzo

L'azienda mira a una capitalizzazione di mercato tra 7,6 e 8,8 miliardi di sterline. Sarebbe la più grande Ipo alla Borsa di Londra dal 2013

di Gaia Terzulli 22 Marzo 2021 - 10:58
financialounge - news
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Dopo l’annuncio è ora il momento dell’offerta. Deliveroo, la piattaforma britannica per la consegna di cibo a domicilio, che a inizio marzo aveva comunicato di volersi quotare in Borsa, ha valutato il prezzo Ipo del collocamento delle proprie azioni alla Borsa di Londra.

L'OFFERTA IPO


Stando a quanto dichiarato dall’azienda, la forchetta oscillerà tra 3,90 e 4,60 sterline per azione, con l’obiettivo di raggiungere una capitalizzazione di mercato compresa tra 7,6 e 8,8 miliardi di sterline. Si tratterebbe della più grande Ipo alla Borsa di Londra dal 2013. Oltre alle azioni esistenti, che saranno vendute ad alcuni tra gli attuali azionisti, l'offerta includerà nuove azioni che l’azienda s’impegna a emettere, prevedendo un aumento dei proventi lordi di circa un miliardo di sterline.

OBIETTIVO: DIVENTARE LEADER NEL FOOD DELIVERY


“Siamo orgogliosi di quotarci a Londra, la città in cui Deliveroo ha iniziato”, ha commentato il fondatore e CEO del Gruppo, Will Shu. “Diventare una società quotata ci consentirà di continuare a investire in innovazione, sviluppando nuovi strumenti tecnologici per sostenere ristoranti e supermercati, procurando ai rider più lavoro e ampliando la scelta per i consumatori, a cui verranno consegnati i pasti che amano da sempre, coinvolgendo più ristoranti. Questo – ha concluso – ci aiuterà a diventare l’azienda di riferimento del cibo. Abbiamo avuto un avvio molto forte del 2021 e siamo solo all’inizio di un viaggio entusiasmante in un mercato grande e in rapida espansione, come il food delivery”.

L'IMPENNATA DEL PRIMO BIMESTRE 2021


Stando all’ultimo resoconto fornito dall’azienda, il valore totale delle sue transazioni è più che raddoppiato nei primi due mesi di quest’anno, soprattutto grazie al lockdown nel Regno Unito. Nel Paese e in Irlanda i volumi sono cresciuti del 130% su base annua, si legge su CNBC. Negli altri mercati l’impennata è del 112%.

IL RISCATTO DAL RISCHIO FALLIMENTO


Un bilancio più che soddisfacente per un’azienda che ha sfiorato il fallimento nel 2020, a seguito di una presunta violazione della concorrenza da parte di Amazon, che aveva acquisito il 16% delle azioni di Deliveroo. Dopo aver messo il processo in standby per svolgere le indagini, la Competition and Markets Authority (CMA) aveva stabilito che non sussisteva alcuna infrazione, dando il via libera all'investimento.
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