L’aumento dei tassi Usa innervosisce le Borse, attesa per il discorso di Powell

La giornata sui mercati
di Antonio Cardarelli 4 Marzo 2021 - 9:14

Torna la tensione dopo un nuovo incremento dei rendimenti del decennale americano. A Wall Street tech in forte calo, prosegue la rotazione sui titoli che beneficeranno della ripresa

Avvio in ribasso per le Borse europee, che seguono la scia dei mercati asiatici e americani. Piazza Affari apre con un calo dello 0,3% insieme al Dax di Francoforte. Cali leggermente più contenuti in avvio per Parigi (-0,2%) mentre Londra perde oltre mezzo punto percentuale.

FORTI RIBASSI IN ASIA

Le Borse europee hanno raccolto un testimone in rosso da quelle asiatiche, a loro volta appesantite dai ribassi di Wall Street. Il Nikkei 225 di Tokyo chiude con un calo del 2,13% e torna ai minimi dal 5 febbraio. A pesare sull’indice giapponese è la prospettiva dell’estensione dello stato di emergenza per altre due settimane nella Capitale. Battuta d’arresto anche per la Borsa di Shanghai (-2,05%) e di Hong Kong (-2% quando manca poco alla chiusura).

T-BOND, RENDIMENTI IN CRESCITA

L’attenzione degli investitori è ancora una volta puntata sul movimento al rialzo del rendimento dei Treasury decennali Usa, tornati a rendimenti intorno all’1,47% dopo aver toccato 1,41 nei giorni scorsi in seguito all’1,6% raggiunto nella settimana precedente. Un movimento che ha portato nervosismo su Wall Street, che ieri ha visto i tre indici principali chiudere in calo. Il Dow Jones ha perso lo 0,39% mentre l’indice S&P 500 ha chiuso a -1,31%. Il calo più importante ha riguardato il Nasdaq (-2,7%) segno che gli investitori stanno continuando a spostarsi su titoli in grado di beneficiare della ripresa economica che, con una campagna vaccinale ben avviata, sembra più vicina.

PROSPETTIVE DI RIPRESA

Tuttavia, il dato sull’occupazione nel settore privato, con soli 117mila posti di lavoro creati a febbraio contro stime di 225mila, ha raffreddato in parte gli entusiasmi. Il Beige Book della Federal Reserve ha confermato che l’attività economica negli Stati Uniti continua a crescere a passo “modesto” nella maggior parte del Paese. La stessa Federal Reserve torna al centro dell’attenzione oggi pomeriggio (ore 18 italiane) con il governatore Jerome Powell che parlerà proprio di inflazione e prospettive economiche.

MATERIE PRIME E SPREAD

Petrolio in rialzo a 64,5 dollari al barile nella consegna maggio del Brent e a 61,6 dollari al barile nel Wti aprile nel giorno del vertice Opec+. Prosegue il calo dell’oro (-0,07%) a 1.713 dollari l’oncia. Spread Btp/Bund in rialzo a 103 punti base.

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