Strategie di investimento

Capital Group: "L’azionario emergente ha spazio per crescere ancora"

di Virgilio Chelli 11 Febbraio 2021 - 21:00
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Ci sono molte opportunità in Asia anche oltre la Cina, nei settori rimasti indietro come finanza, come viaggi e intrattenimento e nei Paesi legati al ciclo delle materie prime come Russia e Brasile


Dopo due anni consecutivi di solidi guadagni per l'indice MSCI EM, i mercati emergenti sembrano ben posizionati per ulteriore crescita, grazie a un dollaro indebolito, a prezzi delle materie prime stabilizzati, e a tensioni in attenuazione tra Stati Uniti e Cina. Viktor Kohn, Equity portfolio manager di Capital Group individua diverse opportunità che permetterebbero agli investitori di trarre vantaggio dall’azionario dei Paesi Emergenti che stanno uscendo dalla pandemia più velocemente rispetto alle economie sviluppate e prevede una ripresa accelerata, oltre che in Cina, Taiwan e Corea del Sud, anche in paesi come India, Indonesia e Vietnam.

RALLY FINORA RISTRETTO A POCHI TITOLI


L’esperto di Capital Group osserva che, come negli Stati Uniti, il rally dei mercati emergenti ha riguardato un campo molto ristretto, portando benefici ai titoli della tecnologia e dei servizi internet, soprattutto nell’area della Grande Cina, mentre le società finanziarie hanno subito un ulteriore rallentamento con le società legate ai consumi posizionate in mezzo. Ma con la ripresa delle economie il rally potrebbe interessare altri settori, tra cui Capital Group cita soprattutto il settore finanziario in tutta l'Asia, dove alcune banche possono beneficiare di una più ampia ripresa in Indonesia, mentre anche l'India ha probabilmente superato il momento peggiore di stress finanziario. Le banche del settore privato hanno già iniziato a registrare una crescita di prestiti e degli utili e gli assicuratori asiatici che vendono prodotti in Cina potrebbero beneficiare del ritorno agli incontri di persona.

VIAGGI, INTRATTENIMENTO E IMMOBILIARE


Capital Group continua inoltre a credere in una ripresa del settore dei viaggi e dell'intrattenimento, dove vede molta domanda repressa, e ritiene che gli operatori di casinò a Macao potrebbero essere i primi a beneficiarne. Inoltre segnala una domanda dinamica del settore immobiliare in Cina e un più generale rimbalzo della domanda di materie prime. Per questo Capital Group guarda ad alcune società russe e brasiliane e non solo per le commodity, ma anche società che operano nei settori finanziario, dei consumi e immobiliare.

SPINTA AI PRODUTTORI DI MATERIE PRIME


Quando la crescita globale riprenderà nel 2021, la domanda dei paesi sviluppati dovrebbe inoltre aiutare i paesi ricchi di materie prime che forniscono metalli per uso industriale e altre materie prime utilizzate nelle infrastrutture di base, così come componenti tecnologiche e beni di consumo. In Asia l’analisi di Capital Group si concentra in particolare sull’India, che recentemente si è attivata per attrarre investimenti nel settore manifatturiero, visto che le multinazionali stanno rivalutando le loro catene di approvvigionamento globale e considerano di spostare parte della produzione dalla Cina. L'assemblaggio di telefoni cellulari è stata una delle prime aree su cui si è puntato.

MONETE SOTTOVALUTATE NEL LUNGO TERMINE


Ma anche l’Indonesia è considerata da Capital Group un mercato interessante, dopo una serie di misure adottate per migliorare l’imprenditoria che includono il taglio delle tasse societarie, la riduzione della burocrazia, l’apertura agli investimenti stranieri e la creazione di più zone di libero scambio. Infine l’esperto di Capital Group ritiene che le valute dei mercati emergenti sono ampiamente sottovalutate nel medio-lungo termine, il che dovrebbe fornire ulteriore vento in poppa per l’azionario di questi paesi. Nel complesso, Kohn crede che sia un buon momento per gli investitori per dare un nuovo sguardo all'asset class Azionario Emergente.
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